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LA PROVA (4)


Riassunto: Seguito di "Vilandra's Secrets". Si forma una nuova coppia nel gruppo!

Data creazione: Mah? Inizi di dicembre 2001, credo

Valutazione contenuti: adatto a chiunque sappia leggere o se lo faccia leggere da qualcun altro!

Disclaimer: Tutti i diritti dei personaggi appartengono alla UPN a parte Marzia, Mark, Francesca, Connie (che appartiene a se stessa in effetti!) e Lucas che sono di mia esclusiva proprietà! Il racconto è di proprietà del sito Roswell.it.

La mia e-mail: dimatti@libero.it

Attenzione! Continuano ad esserci dei riferimenti alle fanfiction “Holy” e “La piramide di luce”.


I cinque ragazzi si allontanarono di circa cento metri, poi si disposero come aveva detto loro Marzia, con Isabel al centro ed i quattro ragazzi intorno con le braccia alzate; si concentrarono intensamente e dei raggi multicolori scaturirono dalle loro mani, ed ogni raggio formò una parete della piramide, poi Isabel alzò le sue e dalle sue mani scaturirono due raggi che in raggiunse l’altezza delle pareti e creò la punta della piramide, poi tutto sparì in una pioggia di scintille che si consentrò in un unico raggio colpendo la fronte di Isabel, che restò per qualche secondo immobile, poi si accasciò a terra.
Max e Marzia accorsero per vedere come stava, mentre Tess e Michael rimasero per un momento come spaesati, poi si avvicinarono anche loro
Max:- Isabel! Isabel! Rispondi!-
Marzia:- Max, calmati, Max, è solo svenuta! Deve essere successo a causa dello sforzo fatto, portiamola a casa e mettiamola a letto, quando si sveglierà starà molto meglio!-
Max:- Hai ragione, andiamo a casa!-
I quattro ragazzi (Isabel era in braccio a Max) si avviarono verso le auto e assieme ai loro amici che li avevano pazientemente aspettati si diressero verso la residenza degli Evans. Una volta dentro la casa, Max e Marzia portarono Isabel nella sua camera mentre gli altri si misero nel soggiorno, poi Max scese lasciando così Isabel con Marzia, dopo poco la ragazza riprese i sensi…
Marzia:- Isabel! Ti sei ripresa!-
Isabel:- Che è successo?-
Marzia:- Sei svenuta…-
Isabel:- Mi sa che è un vizio che ho preso ultimamente, quello di svenire…-
Marzia:- Come ti senti?-
Isabel:- Un po’ stanca, ma tutto sommato bene!-
Marzia:- Vado subito a chiamare gli altri!-
Isabel:- No, ferma! Voglio farti una domanda!-
Marzia:- Dimmi!-
Isabel:- Holy… è la figlia di Max e Liz, vero?-
Marzia:- Ma… ma tu come fai…?-
Isabel:- Credo che prima sia entrata per sbaglio nella tua mente…-
Marzia:- Isabel! Tutto quello che hai visto qui dentro (indicando la sua testa) che tu non conosci, devi far finta che non esista! E non devi mai, e ripeto mai, farne parola con nessuno a parte me! Ci siamo capite?-
Isabel:- Certo che non ne parlo con nessuno! Non sono mica matta! A volte mi sembra che sia tu la sorella maggiore…-
Marzia:- Scusa, non dovevo parlarti con quel tono, dopotutto tu l’hai fatto per potermi aiutare, e poi sei pur sempre mia sorella!-
Isabel:- Scuse accettate! Ora puoi andare a chiamare gli altri!-
Marzia:- Vado!-
Marzia uscì dalla camera e, affacciandosi dalle scale, annunciò agli altri che Isabel si era svegliata, Tutti salirono al piano superiore. Max entrò per primo nella camera della sorella
Max:- Ben svegliata! Come ti senti?-
Isabel:- Stanca…-
Max:- Hai bisogno di qualcosa?-
Isabel:- Sai che mi piacerebbe avere adesso in mano? Una tazza di tè…-
Max:- Te lo vado a preparare subito. Tu resta a letto!-
Isabel (facendo il saluto militare):- Agli ordini!-
Max uscì ed entrò tutto il resto del gruppo…
Alex:- Ehi! Come ti senti?-
Isabel:- Bene, grazie!-
Maria:- Hai bisogno di niente?-
Isabel:- No, grazie!-
Maria:- Bene, allora, se non dispiace a nessuno, io Liz ed Alex avremmo degli affari urgenti da sbrigare oggi…-
Alex:- Ma, veramente io…-
Maria (spazientita):- Alex!…-
Alex:- Ok, ok! Ogni promessa è debito, vi avevo promesso che vi accompagnavo oggi e lo farò! (rivolto verso Isabel) Ti dispiace se vado con loro? Poi torno più tardi a vedere come stai!-
Isabel:- Vai! Non ti preoccupare! Ci vediamo più tardi!-
Maria prese per un braccio sia Liz che Alex e li trascinò fuori la casa.
Tess:- Ma che ha oggi Maria?-
Michael:- Boh?-
Kyle:- Strano comportamento davvero…-
Marzia:- Lo so io che ha! Michael, domani che giorno è?-
Michael:- Beh, è il primo giorno di scuola!-
Marzia:- Sì, anche… ma a parte questo?-
Isabel ebbe un’illuminazione
Isabel:- Michael! Ma come hai potuto dimenticartene! Maria ti spellerà vivo!-
Michael:- Cosa? Cosa ho dimenticato?-
Marzia:- Che cosa le avevi promesso una settimana fa?-
Michael:- Una settimana fa dici? Uhm… diamine ma quanto sono idiota! Le avevo promesso che stasera l’avrei portata a cena fuori perché domani è una settimana che stiamo di nuovo insieme!-
Isabel:- Ci è arrivato…-
Michael:- Oddio! Le devo comprare un regalo! Devo prenotare il tavolo! Devo scovare l’abito nel mio armadio!-
Marzia:- No problem! Ti aiuterò io! Mentre Max resta con Isabel, noi due ci facciamo il giro della città alla ricerca di un regalo adatto a Maria! Kyle, Tess, siete dei nostri?-
Tess:- Io no, purtroppo! Devo fare una sacco di cose prima che inizi la scuola!-
Marzia:- Kyle?-
Kyle:- Neanch’io posso, ho promesso a mio padre che oggi sarei passato da lui in ufficio…-
Marzia:- Ah, ok! Salutamelo tanto! Noi andiamo! Sorellina, riguardati!-
Isabel:- Non ti preoccupare!-
Michael:- Ciao!-
Michael fa appena in tempo a salutare che Marzia già lo trascina verso la porta d’ingresso
Marzia (rivolta a Max ancora in cucina che prepara il tè ad Isabel):- Max! Io e Michael usciamo! Ci vediamo dopo!-
Il pomeriggio per Michael e Marzia e per Maria, Liz ed Alex passa così girando tra i negozi. La sera a casa Evans…
Isabel:- Allora? Che avete preso per Maria?-
Marzia:- Orecchini… Sono stanca morta!-
Michael:- A chi lo dici! Mi hai fatto girare per tutta la città!-
Marzia:- Non ti lamentare! Se non le portassi niente, Maria si sarebbe arrabbiata!-
Michael:- Sì, però camminare così tanto per un paio di orecchini!-
Marzia:- E non ti lamentare! Una volta tanto farai bella figura con la tua dama!-
Michael:- Forse ora è meglio che vada, mi vorrei fare una doccia prima di andare a prendere Maria!-
Isabel:- Vai, e buona fortuna!-
Michael:- Grazie!-
Michael uscì da casa Evans
Max:- Marzia, ti abbiamo scovato i libri di quando noi andavamo al secondo anno per domani!-
Marzia:- Scuola… che brutta parola!-
Isabel:- Ricorda che noi ci siamo per qualsiasi problema! Anche scolastico! Siamo fratelli!-
Marzia:- Lo stesso voi con me. Posso farvi una domanda?-
Max:- Spara!-
Marzia:- Chi sono io?-
Isabel:- Cosa?!?-
Marzia:- Nel senso, che devo dire se qualcuno mi chiede qualcosa? Sono vostra sorella, cugina, amica…-
Max:- Beh, dire che sei nostra sorella non si può, invece come cugina sei perfetta!-
Marzia:- Ok, sono vostra cugina! Il mio nome?-
Isabel:- Mi pare logico! Marzia Di Maio, il tuo vero nome!-
Marzia:- Perfetto! Adesso vado e nanna! Buona notte!-
Max & Isabel:- ‘Notte!-

L’indomani mattina tutti e nove i ragazzi si ritrovarono davanti la scuola
Maria:- Allora, Marzia! Emozionata?-
Marzia:- Il termine esatto è terrorizzata!-
Max:- Ok! Ora io ed Isabel accompagneremo la nostra “cuginetta” italiana in segreteria!-
Alex:- Vostra cug… ina! Già, vostra cugina…-
Isabel:- Esatto!-
Michael prese un attimo in disparte Marzia
Michael (sottovoce):- Ti devo ringraziare per avermi aiutato ieri! A Maria sono piaciuti tantissimo gli orecchini!-
Marzia (sottovoce):- Lo so! L’altro giorno quando siamo andate a fare acquisti disse vedendo gli orecchini, cito testuali parole: “Quanto vorrei che quello zuccone di Michael mi regalasse dgli orecchini favolosi come quelli!”. Capito ora perché ho insistito tanto?-
Michael (sottovoce):- Sei un genio!-
Marzia (sottovoce):- Grazie, lo so!-
Michael (sottovoce):- Modesta, eh?-
Marzia fece un sorriso, poi, rivolta agli altri
Marzia:- Andiamo?-
Entrarono nella scuola e si separarono, i tre fratelli andarono in segreteria, mentre gli altri andarono ad occupare i posti nella sala delle assemblee.

Segretaria:- Buongiorno ragazzi! In cosa posso aiutarvi?-
Max:- Buongiorno! Abbiamo accompagnato nostra cugina. È nuova della scuola!-
Segretaria:- Sì, dunque, nome?-
Marzia:- Marzia Di Maio!-
Segretaria:- Di Maio… Di Maio… ah, sì! Eccoti! Vieni dall’Italia, giusto?-
Marzia:- Sì, è esatto!-
Segretaria:- Bene, allora una firma qui e ti posso consegnare il tuo orario ed la combinazione del tuo armadietto… benissimo! Grazie! Arrivederci, ragazzi!-
Isabel:- Arrivederci!-
I tre ragazzi uscirono dalla segreteria

Isabel:- Fammi vedere il tuo orario… Dunque, alla prima ora hai storia!-
Marzia:- Magnifico! La materia che amo di più!…-
Max:- Dai! Ora andiamo nella sala assemblee, gli altri ci stanno aspettando!-

Arrivati nella sala
Liz:- Eccovi! Vi abbiamo preso i posti!-
Isabel:- Grazie!-
Pochi minuti dopo arrivò il Preside che fece il suo solito discorso di benvenuto ai nuovi ed ai vecchi allievi. Dopo la fine del discorso Max ed Isabel accompagnarono Marzia all’aula di storia.
Max:- Buona fortuna!-
Isabel:- In bocca al lupo!-
Marzia:- Perché mai mia cugina vuole che faccia una fine tanto orribile non lo so!-
Risata
Marzia:- Ci vediamo a pranzo, allora!-
Max:- Ok! Fatti onore!-
Marzia entrò nella classe e Max ed Isabel si diressero verso le proprie.

All’ora di pranzo i ragazzi si ritrovarono ad uno dei tavoli esterni…
Max:- Allora? Com’è andata finora?-
Marzia:- Nonostante tutto bene! Mi sono già fatta un’amica ed ho scoperto che il professore di matematica è un italiano, così durante l’ora di lezione ci siamo messi a parlare un po’ nella nostra lingua!-
Isabel:- Mi fa piacere che ti sia divertita!-
Marzia:- E poi ho scoperto un mucchio di cose interessanti… soprattutto su Max e Michael!-
Liz:- Cosa?-
Marzia:- Hanno un vero e proprio fan club a testa! Se fino ad ora avete fatto di tutto per non farvi notare, ci siete riusciti proprio bene!-
Maria:- Scusa, ma stai parlando dello stesso Michael che è seduto qui vicino a me?-
Marzia:- Certo! Figurati che mi hanno perfino chiesto di entrarci a far parte, ma ho rifiutato! Già vi vedo tutti i giorni, poi a sentire parlare di voi anche a scuola mi pare esagerato!…-
Alex:- E la tua amica?-
Marzia:- Connie? È una ragazza in gamba! Studia karate da anni ed è cintura marrone!-
Kyle:- Combattiva allora!-
Marzia:- Già!
Connie si avvicinò al tavolo
Connie:- Marzia!-
Marzia:- Ciao Connie! Posso presentarti i miei cugini Max ed Isabel Evans ed i nostri amici Michael, Maria, Liz, Kyle, Tess ed Alex?-
Connie:- Salve! Io sono Connie!-
Max:- Ciao!-
Connie:- Marzia, senti, ti va di pranzare con me oggi?-
Marzia (rivolta agli amici):- Vi dispiace?-
Isabel:- Certo che no! Vai pure! Ci vediamo alla fine delle lezioni, così torniamo a casa!-
Marzia:- Grazie mille! A dopo!-
Le due ragazze si allontanarono
Connie:- Marzia! Non mi avevi detto che sei la cugina di Max Evans ed un’amica di Michael Guerin!-
Marzia:- Perché, dovevo?-
Connie:- Certo che sì! Conosci due tra i ragazzi più belli della scuola e non mi dici niente? Ma che razza di amica sei?-
Marzia:- Una a cui non va di parlare molto di sé!-
Connie:- Mi devi assolutamente dire qualcosa su di loro!-
Marzia:- Non hai speranze!-
Connie:- Intendevo qualcosa sul loro conto! E poi perché dici questo?-
Marzia:- Perché Max è pazzamente innamorato di Liz, mentre Michael lo è di Maria, percui non hai speranze!-
Connie:- Invece di incoraggiarmi!-
Marzia:- Lasciali perdere! Te lo dico come amica!-
Connie:- Uffa…-

Il pomeriggio a casa Evans…
Max:- Allora! Mamma e papà saranno di ritorno fra qualche ora! Tu (rivolto a Marzia) sei ufficialmente nostra cugina venuta a vivere con noi per dei problemi con i tuoi genitori… ci siamo capiti?-
Marzia (facendo il saluto militare):- Signorsì, signore!-
Isabel:- Abbiamo un po’ di tempo per farti imparare a giostrare il potere…-
Marzia:- Sono pronta!-
Isabel:- Bene! Ora, immagina di baciare un ragazzo…-
Marzia:- Non posso! Non l’ho mai fatto!-
Max:- Possibile che tu non abbia mai baciato nessuno?-
Marzia:- Credo che papà ci abbia messo lo zampino…-
Isabel:- Non fa niente! Mentre baci devi concentrarti intensamente sul non uccidere, basta solo la prima volta, poi le altre saranno automatiche! E per uccidere qualcuno mentre lo baci ti devi di nuovo concentrare ed il potere si attiverà!-
Marzia:- Così facile? Possibile?-
Isabel:- Possibilissimo! Ci vorrebbe una cavia!-
Marzia:- Isabel! Non credo! Se qualcosa dovesse andare storto…-
Isabel:- Non ti preoccupare! Nel caso succedesse qualcosa basta che tu lo baci di nuovo!-
Marzia:- Eh? Sul serio? Che cretinata allora!-
Isabel:- Infatti! Nostro padre non ne sapeva poi molto! Ci ha atto spaventare per nulla! Devi solo stare attenta a non farlo attivare per due volte sulla stessa persona, la seconda non si può più guarire…-
Marzia:- Ah! Ci doveva essere l’inganno!-
Max:- Sono d’accordo con Isabel, adesso ci vorrebbe proprio una cavia!-
Marzia:- Lasciate fare a me! Domani mattin a scuola sapremo se il potere funziona o no!-
Isabel:- Hai fatto colpo, eh?-
Marzia:- Diciamo solo che non sono invisibile!-

Il mattino dopo Marzia e Connie parlottavano allegramente per il corridoio, quando vicino a loro passò Lucas, il ragazzo che aveva tanto colpito Marzia da quando era iniziata la scuola. Essendo ora io un narratore onnisciente (cioè che sa tutto della storia e di come finirà) premetto che anche Marzia non era passata inosservata agli occhi del ragazzo in questione…
Marzia:- Ciao Lucas!-
Lucas:- Ciao Marzia! Connie!-
Connie:- Ciao!-
Marzia:- Senti un po’, che hai da fare a pranzo?-
Lucas:- Mangiare il mio panino!-
Marzia:- Spiritoso! Ti va di stare un po’ con noi?-
Lucas:- Ok! Allora a dopo!-
Marzia:- A dopo!-
Il ragazzo si allontana (il suo amico Jack che lo incontrò dieci secondi dopo, pensò che stava male, tanto rosso era diventato!)
Connie:- TU hai invitato Lucas a mangiare con noi!?!-
Marzia:- Errato! Io ho invitato Lucas a mangiare con me, visto che tu devi andare in biblioteca perché ti serve un libro!-
Connie:- Ma a me non serve nessun libro!-
Marzia diede un’occhiata significativa all’amica
Connie:- Ah! Quel libro! Sì, certo! Eheheh-
Marzia:- Ora scusami, ma devo assolutamente parlare con Isabel!-
Connie:- Ok! Però dopo mi devi raccontare tutto!-
Marzia:- Non ti preoccupare!-
Marzia si allontana dall’amica e si dirige verso la sorella che aveva avvistato in fondo al corridoio assieme alle sue amiche
Marzia:- Isabel!-
Isabel:- Ehi! Marzia! Ragazze, non credo di avervi ancora presentato mia cugina Marzia, viene dall’Italia!-
Valery:- Ciao Marzia! Io sono Valery!-
Tasha:- Ed io mi chiamo Tasha, piacere!-
Marzia:- Il piacere è mio, vi dispiace se vi rubo un attimo mia cugina? Le devo parlare!-
Valery:- No, certo che no! Ci vediamo dopo Isabel!-
Isabel:- Ok, a dopo!-
Dopo che le due ragazze si sono allontanate
Isabel:- Dimmi tutto!-
Marzia:- Oggi all’ora di pranzo!-
Isabel:- Cosa?-
Marzia:- Isabel! La prova!-
Isabel:- Ah! Con chi?-
Marzia:- Conosci Lucas?-
Isabel:- Quel biondino che sta al quarto anno?-
Marzia annuisce
Isabel:- Ok! Resteremo nei paraggi!-
Marzia:- Una cosa soltanto… solo tu e Max resterete nei paraggi! È già difficile farlo davanti a voi, figuratevi davanti agli altri!-
Isabel:- No problem! Ora però vai a lezione! Ci vediamo a pranzo!-
Marzia:- Ok!-
Le due ragazze vanno ognuna nella corrispettiva aula. All’ora di pranzo…
Lucas:- Ciao Marzia! Connie dov’è?-
Marzia:- Ciao Lucas! Non è potuta venire! Doveva andare in biblioteca a prendere un libro! Ti dispiace?-
Lucas:- No, anzi!-
Marzia diede una rapida occhiata alla pianta dietro cui erano nascosti Isabel e Max
Lucas:- Che hai?-
Marzia:- Io? No, niente! Mi era sembrato di vedere una persona!-
Lucas:- Senti, ti posso chiedere una cosa?-
Marzia:- Sì, certo! Che cos…-
Marzia non ebbe neanche il tempo di finire la frase che le sue labbra già toccavano quelle di Lucas
“No! Concentrati Marzia! Rischi di uccidere questo ragazzo! Concentrati!”
Lucas:- Vuoi essere la mia ragazza?-
Marzia:- …-
Lucas:- Ehilà!-
Marzia:- Uao! Ok, va bene, però devo scappare adesso! Ci vediamo dopo Lucas!-
Lucas:- Aspetta!-
Ma la ragazza si era già allontanata. Girato l’angolo si sentì tirare per un braccio
Marzia:- Ehi!-
Max:- Siamo noi! Allora? Com’è andata?-
Marzia:- Vedi qualche morto?-
Isabel:- E come è stato?-
Marzia:- Non lo so! Mi sono concentrata solo sul mio potere!-
Max:- L’importante è che d’ora in poi possiamo stare tranquilli!-

Passarono alcuni giorni da allora, ovviamente Lucas non aveva la minima idea di chi fosse in realtà la sua ragazza! Le cose andavano a gonfie vele, finchè un giorno, mentre Marzia e Connie chiacchieravano allegramente in cortile, Marzia si sentì male, sbiancò e cadde di botto sulla spalla dell’amica
Marzia (sussurrando):- Chiama Max, presto!- e svenne. L’amica, in preda all’agitazione, la portò prima in infermeria, e poi andò a cercare i cugini. Entrò nell’aula di chimica come una furia
Professore:- Signorina De Gregorio, cosa succede?-
Connie:- Mi scusi professore! Sono venuta a chiamare Max Evans, sua cugina Marzia si è sentita improvvisamente male ed ora è in infermeria!-
Max:- Cosa? Professore, mi scusi, vado a vedere come sta!-
Senza neanche attendere risposta il ragazzo si alzò e si diresse in infermeria. Liz e Michael,che erano nello stesso corso, lo seguirono senza neanche dar conto ai richiami del professore.
Michael:- Liz, tu avverti gli altri! Io raggiungo Max! Non vorrei che facesse qualche sciocchezza qui!-
Liz annuì ed i due si divisero, intanto Max era arrivato in infermeria
Max:- Sono Max Evans, cerco mia cugina Marzia Di Maio!-
Dottoressa:- Ah! La ragazza svenuta! Si è ripresa dopo pochi secondi e se ne è andata, non sono riuscita a trattenerla!-
Max:- Non sa dove possa essere?-
Dottoressa:- No, mi spiace!-
Max:- Grazie! La cercherò io!-
Max uscì dall’infermeria e si scontrò con Michael
Michael:- Ehi! Marzia?-
Max:- Non c’è! Si è ripresa e se ne è andata!-
Michael:- Ok! Dividiamoci! Io vado a destra e tua sinistra!-
Max:- Ok!-
I due ragazzi si dirigono verso le due direzioni, mentre cercava, Michael si imbatté nel resto del gruppo e la scena si ripeté, anche loro si sparpagliano per la scuola. A trovarla fu Max, davanti l’ingresso della Roswell High
Max:- Marzia! Come stai?-
Ma Marzia restò immobile a fissare il nulla, allora Max la scosse delicatamente, lei dapprima si guardò in giro come spaventata, poi fisso per un attimo gli occhi del fratello e gli si gettò in braccio in lacrime
Max:- Su, su! È tutto finito ora!-
Marzia:- Max, papà!-
Max:- Cosa?-
Marzia:- Papà stanotte morirà, dobbiamo fare qualcosa!-
Max:- Ssshhhh! Ora sta’ tranquilla! Andiamo a chiamare gli altri e poi andiamo a casa! Lì saremo più tranquilli!-
Max prese la sorella per mano ed andò in cerca della sorella, trovando invece Liz intenta a cercare la sorellina. Disse semplicemente
Max:- Radunata d’emergenza da noi! Avverti gli altri, io porto Marzia a casa!-
Poi prese la “cugina” in braccio, sentendola tremare, per paura che possa svenire di nuovo e si avviò verso il parcheggio. Dopo dieci minuti Marzia era sul suo letto che dormiva (i genitori di Max ed Isabel erano al lavoro) ed i ragazzi nel salotto a discutere
Isabel:- Come sta?-
Max:- Non troppo bene! Credo che il suo potere di vedere gli eventi futuri sia entrato in azione!-
Tess:- Come?-
Max:- Non lo so! Ha detto solo che nostro padre morirà stanotte!-
Michael:- Appena si riprende le chiederemo altro, adesso è meglio lasciarla riposare!-
Gli otto ragazzi si sistemarono nel salotto ed aspettarono pazientemente il risveglio della ragazza.
Non ci volle molto tempo, difatti Marzia si svegliò circa mezz’ora dopo e scese al piano di sotto stiracchiandosi
Marzia:- Buongiorno!-
Isabel:- Ehi, sorellina, come ti senti?-
Marzia:- Meglio, adesso! Ma che diamine ci fate tutti qui? Non dovreste essere a scuola?-
Maria:- Eravamo in pensiero per te!-
Marzia:- Grazie… Passiamo alle cose serie. Urge un piano di difesa del papi!- (Papi non è un errore di battitura…)
Max:- Forse se ci dici cosa hai visto potremmo elaborarne uno!-
Marzia:- Stanotte, nei pressi della caverna delle capsule. Una decina di nemici inseguiranno papà e Nasedo, la loro auto si fermerà e non avranno scampo, a meno che non interveniamo noi!-
Michael:- Bel problema!-
Liz:- Che ore sono?-
Alex:- Sono le quattro!-
Maria:- Allora possiamo restare ancora solo per un’ora, poi abbiamo il turno al Crashdown…-
Marzia:- Ideona!-
Tess:- Parla!-
Marzia:- Isabel, il compleanno di papà, su Antar, l’ultimo che avete festeggiato, ti dice niente?-
Isabel:- L’unione? Beh, sì, perché no? E poi adesso ci sei anche tu! Sarà più facile!-
Max:- Ma di che diamine state parlando?-
Marzia:- Ci penso io!-
Detto questo, Marzia appoggiò la mano sulla fronte del fratello e gli fece vedere di cosa stavano parlando. Quando tolse la mano, Max riaprì gli occhi ed un sorrisetto malizioso gli comparve sulle labbra.
Max:- Ottima idea! Liz, Maria, Michael, se volete potete andare al Crashdown anche adesso, bastiamo io, Isabel e Marzia.-
Kyle:- Ma cosa volete fare?-
Isabel:- Diciamo che è un segreto…-
Marzia:- Ragazzi, sul serio, sappiamo quello che stiamo facendo! Ora noi tre andiamo alla caverna delle capsule, così mentre attendiamo l’arrivo dei nemici ci alleniamo un po’, mentre voi resterete qui, se verrete con noi potreste essere in pericolo!-
Tess:- Neanche io e Michael? Sicuri?-
Isabel:- Al cento per cento!-
I ragazzi decisero di dare fiducia al terzetto, e se ne andarono.
Scese la notte ed i tre fratelli erano alla caverna delle capsule intenti ad allenarsi, quando Marzia improvvisamente si bloccò e rimase a fissare il nulla per alcuni attimi, poi si riprese sotto lo sguardo preoccupato dei fratelli maggiori
Max:- Tutto a posto?-
Marzia:- Certo! Riesco a controllarmi di più quando il mio potere entra in azione! Ora resto solo immobile per pochi istanti, e poi mi riprendo subito!-
Isabel:- Che hai visto?-
Marzia:- Stanno arrivando! Fra cinque minuti saranno qui!-
Max:- Era ora! In posizione!-
I tre si presero per mano ed incominciarono a concentrarsi intensamente. In lontananza si sentirono delle auto che si avvicinavano. Nel momento in cui divennero visibili tre auto, un raggio luminoso partì dai ragazzi e colpì la seconda e la terza auto facendole esplodere. Quella rimasta intatta si fermò vicino alla jeep di Max e ne uscirono Mark e Nasedo. Marzia, Max ed Isabel corsero ad abbracciare il padre mentre questi e Nasedo li guardavano allibiti.
Marzia:- Che c’è? Che avete?-
Nasedo:- Niente, solo non ci aspettavamo questo…-
Isabel:- Oh, un trucchetto imparato su Antar!-
Mark:- Su Antar? Non ricordo di avervelo mai visto usare!-
Max:- In effetti lo abbiamo utilizzato solo una volta, era un nostro piccolo segreto!-
Isabel:- Ora tocca a voi spiegarvi! Che ci fate qui? Avete finito la vostra missione?-
Mark:- No, volevamo passare a vedere le cose qui come andavano, ma abbiamo avuto un “brutto incontro”-
Marzia diede un’occhiata perplessa al padre
Mark:- Che c’è?-
Marzia:- Niente, niente…-
I cinque alieni andarono a casa di Tess, l’unico posto sicuro in quel momento. Max chiamò i genitori e disse loro che sarebbero rimasti a mangiare a casa di Tess, poi chiamò al Crashdown e tranquillizzò gli amici sul loro ottimo stato di salute. Abbassata la cornetta andò a sedersi nel salotto con Michael (che appena finito il turno era andato da Tess per sapere se aveva notizie mentra Liz e Mara restavano al locale), il padre e Nasedo, mentre le tre ragazze tentavano di preparare la cena. Finita questa, ognuno tornò a casa propria (tranne, ovviamente, Tess e Nasedo). Mark, invece di restare a dormire dal fratello, optò per il divano di Michael.

Continua...

Scritta da Marzy


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