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NEW GENERATION
Quattro ragazzi (1)


Riassunto: E se Max del futuro fosse stato in realtà un inganno di una strana regina per far separare Max da Liz e scatenare una serie di eventi che in seguito avrebbero portato l’omicidio di Alex, la fuga di Tess ecc…?Beh…Saranno gli “eredi” degli alieni a scoprirlo!!

Data di composizione: Fra settembre 2002 e maggio 2003…:P

Valutazione: Adatto a tutti

Disclaimer: Max, Michael, Isabel, Liz, Maria, Tess, Kyle appartengono all’UPN… il resto è di mia invenzione! Tutti i personaggi non sono usati a scopo di lucro. Il racconto è proprietà di Roswell.it.

Nota dell'autrice: Forse all’inizio non capirete nulla ma… andate avanti!! :)

E-mail: black_jasmine01@hotmail.com (ditemi se vi piace, ok??)


-Ehi Evans…-Il ragazzo si avvicinò con uno sguardo micidiale alla fanciulla rimasta ammaliata di fronte alla bellezza di quegli occhi stupendi…
-Ehi Guerin…-con le braccia gli circondò il collo e gli diede un appassionato bacio.
-mmmh…Tesoro mi sei mancata.-
-Anche tu,spaceboy…-gli sussurrò sensualmente.
-Oh,Chris,ti prego,non chiamarmi così…Sembri mia madre!!-le disse accigliato.
-Già,la mammina… “Accidenti AJ hai lasciato ancora i tuoi boxer in giro…” ti ha detto così ieri,mh?-la ragazza sghignazzò,poi diede un altro bacio al ragazzo che era arrossito.
-Ma quando stai al telefono senti sempre tutto quello che dice mia madre?!Io non lo faccio!Poi,per la cronaca,non è colpa mia se miss “lanciodeldisco” Evans ha una mira spaventosa!!-
-Se è per questo me l’hai chiesto tu di toglierteli…-gli fece l’occhiolino lei –E pensa che per te sto rischiando la vita,se mia madre scopre che invece di studiare…Meno male che zio Michael ci difende!-
-Lo so,mio padre è un grande,ma cosa vuoi fare,ho preso tutto da lui!E poi non chiamarlo “zio”,sembra alquanto strano…-
-Già-si strinse al bellissimo ragazzo biondo che le dava una sicurezza enorme.
-Ehi,voi,la smettete di pomiciare??- si aggiunse una voce da dietro.
-Ciao cugino!Nervosetto anche oggi?-chiese la ragazza al ragazzo bruno,occhialuto ed impacciato davanti a lei.
-Come non esserlo?Dico,vi rendete conto che la mia vita fa schifo??- il ragazzo biondo sbuffò,allontanò la ragazza dal suo abbraccio,prese i suoi libri dall’armadietto e prese sotto braccio il ragazzo.
-Ciao Chris,togliamo il disturbo,io e Brian dobbiamo fare una lunga,interminabile chiaccherata…è ora che il tuo cuginetto si svegli,mh?-il ragazzo scambiò un’occhiata complice con la sua fidanzata,poi si diresse verso l’aula di chimica.

Christina Rebecca Evans,17 anni,figlia di Maxwell Evans,primario nell’ospedale della contea, e di Elizabeth Parker,proprietaria del “CrashDown cafè”; sorella di Cheryl Megan Evans,anni 4.Residente a Roswell,New Mexico, frequentante il 3° anno della “Roswell high”ottenendo ottimi voti nelle materie scientifiche;sogna di diventare un bravo medico,come il padre.Capelli castani,corti,occhi color nocciola.Segni particolari:una rosa nera tatuata sulla spalla destra.Migliori amici:suo cugino Brian Whitman,16 anni,e una volta Jasmine Valenti,16 anni,con la quale ha litigato da poco più di un mese.E,ovviamente,il suo ragazzo, Alexander James Guerin,18 anni.
Profilo alieno:capace di avere visioni sul passato e sul futuro delle persone guarire ferite profonde e creare scudi protettivi.Grado di capacità di offesa:nullo.

-Capisci??Adesso che sa tutto non mi guarda nemmeno!E,se mi guarda,è per disprezzo!!-Brian disperato raccontava tutte le sue pene d’amore ad AJ,che lo ascoltava divertito.-Proprio quando stavo incominciando a piacerle…Ma come fai,tu,a far cadere le donne ai tuoi piedi?-AJ rise,poi si avvicinò al ragazzo per sussurrargli sottovoce:-è una questione di sguardo!-
-Sguardo??Come sguardo??-
-La vedi qiella biondina laggiù?- disse il ragazzo biondo all’altro.
-Stacey Foster?La cheer leader?-chiese incredulo Brian.
-Proprio lei!Sta a vedere.-AJ si mise a fissarla con grande intensità,e la ragazza arrossì e gli sorrise.Brian ne rimase sorpreso.
-Grandioso!dove hai…-
-Visto? Insegnamenti di papà!Ora provaci tu…Che ne dici di quella brunetta,come diavolo si chiama…-
-Mandy Logan….No,AJ,non…-
-Provaci!!-il ragazzo si tolse gli occhiali e fece una specie di smorfia ad imitare l’amico,con pessimi risultati,dato che la ragazza si mise a ridere insieme alle sue amiche.

Brian Joseph Whitman,16 anni,figlio di Alexander Whitman,scrittore, ed Isabel Evans,insegnante di lettere alla “Roswell High”;fratello di Thomas Ray Whitman,10 anni.Residente a Roswell,frequentante la “Roswell High” da due anni,ha ottenuto la borsa di studio per gli ottimi voti in tutte le discipline,tranne in educazione fisica dove raggiunge la sufficienza a malapena.è direttore del giornale scolastico,ha un grande talento nello scrivere.Capelli neri,occhi verdi,soffre di miopia e per questo porta gli occhiali.I soli amici che ha sono AJ Guerin e sua cugina Christina Parker;è innamorato a tempo perso della bella Jasmine Valenti che sembra non notarlo nemmeno.Vincitore del torneo di trigonometria per due anni di seguito,era considerato “il perdente” della scuola,prima che AJ Guerin prendesse le sue difese.
Profilo alieno:capace di leggere il pensiero,è empatico,ovvero sia capace di sentire le emozioni di qualcun altro a contatto con questi.è inoltre dotato di telecinesi,la capacità di spostare oggetti(anche molto pesanti) col pensiero.
Grado di capacità di offesa:75%

AJ tornò a casa dopo aver accompagnato Chris che aveva da studiare per il compito di storia,e nel cortile vide suo padre intento a riparare per l’ennesima volta la macchina della madre.
-Ehi spaceman!-esclamò AJ –Ti ha messo ancora ai ferri corti,vero?- Michael uscì da sotto la macchina tutto sporco di olio e di grasso,e sorrise al figlio.
-Purtroppo sì!Mi ha minacciato un’altra volta con l’attizzatoio!!Non fidarti mai delle donne,AJ…Vogliono solo rovinarti e farti fare lavori sporchi…-AJ rise,poi guardò verso la porta da dove la madre era uscita.
-Ciao tesoro!Quando sei tornato?-Maria abbracciò suo figlio,che ricambiò.
-Ciao mamma.-
-Allora,come sta Chris?-
-Bene,sta bene.Deve studiare.-
-Già,lei sì che è una ragazza coscienziosa…Mica come qualcun altro di mia conoscenza,che pensa solo alla musica rock e alle motociclette…-Maria lo guardò con uno sguardo di rimprovero,AJ fece una smorfia.-Oh mamma…-
-Maria,lo vuoi lasciare in pace,non è mica una macchina!!-aggiunse Michael da dietro.
-Tu zitto e lavora!!-Michael si alzò,pulendosi le mani con un panno.
-Per tua informazione,ho finito,padrona.Ora vorrei una ricompensa…-Michael si avvicinò per baciare sua moglie,che si scostò bruscamente.
-Ma guardati!!Sei tutto sporco,unto e…puzzolente!Vatti a fare una doccia piuttosto,poi ne parliamo…-Michael rassegnato entrò in casa,mentre suo figlio lo guardava e rideva.Entrato, Maria lo seguì in fretta e lo circondò con le sue braccia.
-Ti amo-disse.
-Ehi, solo perché ti ho aggiustato la macchina?!- scherzò Michael.Maria lo guardò dritto negli occhi e gli sussurrò:-No.Per tutto.Per essere qui con me.-In quel momento entrò AJ, e disgustato di fronte alla scena dei suoi genitori abbracciati, cercò di scappare.Maria lo strattonò per la maglia e lo attirò a sé.
-Vieni qui tu…Voglio coccolarti un po’.-
-Dio, ma’, non fare così…Odio quando sei in cerca d’affetto…- piagnucolò AJ.
-Io no-rispose prontamente Michael.-Ma perché di punto in bianco sei così affettuosa?di solito sei molto scorbutica…-disse ridendo.
-Ehi!!Che c’è di male se voglio vicino mio figlio e mio marito?!-esclamò Maria abbracciando sia Michael che il ragazzo.
-Di male niente…casomai di strano…- rise Aj.
-Non so…in effetti…ho un brutto presentimento…Ho paura di perdervi…-Il volto di Maria divenne serio.
-Michael la baciò sulla fronte e sussurrò-Non ci perderai mai…-

Alexander James Guerin,detto AJ,18 anni,figlio unico di Michael Guerin,meccanico nella propria officina a Roswell,e Maria DeLuca,direttrice artistica in vari programmi di tv private della contea.Frequenta il 4° anno alla “Roswell High”,sta per diplomarsi con pessimi voti.è stato promosso solo grazie al fatto di essere il più veloce corridore che la “Roswell high” abbia mai avuto.Vincitore più volte delle varie corse della contea,è il più popolare della scuola.Batterista nel suo gruppo musicale,i “Black Devils”,riscontra un discreto successo nelle ragazze.è fidanzato da due anni con Christina Evans,con la quale è cresciuta insieme a Brian Whitman e Jasmine Valenti.Ha una grande stima di suo padre,pensa di andare a lavorare con lui dopo la scuola o di collaborare con il “nonno acquisito” Jim Valenti,sceriffo di Roswell,patrigno di Maria DeLuca.Capelli biondi,lunghi,occhi verdi.Ha dei precedenti penali per rissa a Las Vegas,dove si stava divertendo con degli amici.Irascibile,ha un’indole piuttosto violenta verso chi commette ingiustizie,sa essere dolce solo con la sua ragazza.
Profilo alieno:può emanare dei raggi letali dalle mani ,è inoltre capace di controllare gli agenti atmosferici.Grado di capacità di offesa:90%

-Chris,tesoro…-Liz bussò alla camera della ragazza.
-Mamma,non posso aiutarti al Crash down,sono nel bel mezzo dei padri pellegrini!-
-Ci sono visite…-Liz aprì la porta da dove spuntò fuori la testolina bruna di Jasmine.
-Jas!!Cosa…-esclamò Chris,sorpresa.
-Meglio che vi lasci sole.Avete tante cose di cui parlare.-Liz chiuse la porta della camera della ragazza.
-Chris io…ti devo delle scuse.VI devo delle scuse.Mi sono comportata da idiota e…-
-Jas,ti prego…-
-No,lasciami finire.Ho reagito malissimo.Io so riconoscere quando sbaglio…-Chris si alzò dalla sua sedia per abbracciare la sua amica,ma quest’ultima si scansò.
-…Ma questo non cambia le cose.Io non accetterò mai il fatto di essere…Insomma,quello…e tantomeno voglio immischiarmi in faccende soprannaturali…posso essere tua amica,ma niente di più.è una cosa troppo grande. –
Chris con l’aria affranta si rimise a sedere.
-Se non mi accetti per cosa sono…Allora non vedo come possiamo essere di nuovo amiche. Mi dispiace tanto.-Chris aveva la voce rotta dal pianto mentre diceva queste cose,mentre a Jasmine brillavano già gli occhi.
-Anche a me.-e uscì.

Jasmine Victoria Valenti,16 anni appena compiuti,unica figlia dell’allenatore Kyle Valenti e di Teres Harding, casalinga. Frequenta anche lei la “Roswell High”.Alta,slanciata,capelli neri,occhi azzurri,pratica la danza classica dall’età di 3 anni.Cinica,non credente,spesso scontrosa.Ha un forte senso della competizione,sogna Brodway.Cugina acquisita di AJ Guerin,ha di recente scoperto di avere origini aliene e non l’ha accettato,per questo si è staccata dal gruppo,e dalla sua migliore amica,Christina Parker.
Profilo alieno:non è al corrente dei suoi poteri,non li sa mettere in atto,ma sarebbe capace di creare illusioni ottiche,uditive,visive,tattili;inoltre sarebbe capace di leggere la mente di una persona al contatto con questa.Il suo grado di capacità di offesa sarebbe del 80%.

Su Antar,nel frattempo,una donna,o almeno una ragazza sui 20 anni,dalla pelle scura e gli occhi di ghiaccio,sta spiando i nostri amici,in compagnia del suo fidato consigliere…
-E così sono questi i figli maggiori dei quattro reali,i mezzi terrestri?-
-Si maestà.Sono i maggiori.Poi ci sono Cheryl,la figlia minore di Zan e Tom,il figlio più piccolo di Vilandra.-
-Già,la piccola Cheryl…Colei che secondo la Profezia usurperà il MIO trono…Quella ragazzina…Davvero i suoi poteri sono così devastanti?-
-Sì mia potente signora.Lei è la Prescelta,secondo le scritture.-
-Che mi dici del ragazzino?-
-Anche lui è abbastanza potente,pur essendo un bambino…-
-Voglio le loro schede.-

Cheryl Megan Evans,figlia minore di Maxwell Evans e di Elizabeth Parker,castana occhi verdi.Ha solo 5 anni ma già parla e scrive quasi alla perfezione, ha cominciato a suonare il pianoforte.Ha il quoziente intellettivo altamente al di sopra della media.è molto attaccata alla sorella maggiore,Christina.Non usa i suoi poteri perché gli è stato proibito dai genitori,tanto erano devastanti.Telecinetica,sa modificare la temperatura di oggetti ed esseri viventi,fino al congelamento o all’esplosione,mantenendo il contatto visivo.Grado di capacità di offesa:TOTALE

Thomas Ray Whitman,10 anni,figlio di Isabel Evans e Alexander Whitman.Ama molto la natura e gli animali,forse perché ha la facoltà di comunicare con loro.è capace inoltre di far crescere rapidamente le piante e far sbocciare fiori.Molto sensibile, è tuttavia molto più intraprendente del fratello.è appassionato di sport, gli piace molto la fotografia e l’aria aperta.Il suo grado di capacità di offesa non è determinabile.

-è tutto pronto Larachos?Verifica le funzioni del Granilite prima di partire.Voglio che tutto sia perfetto per il mio trionfo.-disse la donna in nero,fissando una teca dove giace il clone di Max nel futuro, immobile.La donna apre la teca con una leva.Il clone si sveglia.
-Ai suoi ordini, mia potente signora.- pronunciò Max.
-Siamo quasi pronti.Sai qual è il tuo compito, vero?-
-Andare indietro nell’anno 2001, trovare Liz Parker, dissuaderla dal continuare ad amarmi,e fare in modo di avvicinare Zan ad Ava.-la donna sembrava compiaciuta.
-E cambiare così il passato…In questo modo Alex morirà, Thomas e Brian non nasceranno,non nasceranno neanche Christina né Cheryl, nemmeno Jasmine…Ava rimarrà incinta di Zan e tornerà qui, mio padre la ucciderà, e poi ucciderà anke i quattro reali…nascerò io, l’oscura signora!Sì, se i calcoli dei Saggi sono giusti…e finalmente niente si frapporrà tra me e il trono di Antar!!-Larachos ed il clone la stavano fissando come se fosse pazza.Infondo, lei lo era…una regina morbosamente attaccata al suo trono e alla sete di potere, Come Kivar, suo padre.Da quando la piccola Cheryl era nata non si era data pace.
-Maestà –disse Larachos timidamente.-ed AJ?Lui nascerà ugualmente.Non la preoccupa questo? Dopotutto il suo potenziale è alto e…-
-Sì, ma dopo che avrò cambiato il passato le cose cambieranno.Lui non avrà più la sua Christina e forse sarà più debole.Comunque sia, lo farò uccidere.-
-Scusi maestà, ma non sarebbe più semplice uccidere la piccola?-
-NO!!Ci sarebbero sempre gli altri.E poi è troppo potente.Credimi Larachos, dobbiamo distruggere le loro vite.Mescolandosi con quegli umani la razza è diventata più potente e la devo estinguere.Solo così diventerò la regina incontestata di Antar e dei Pianeti Esterni.
-Sarà fatto sua maestà.Altri ordini?-
-Veramente sì.Voglio che tu segua i movimenti di Max.I saggi dicono che funzionerà, ma non ne sono sicura.Ah, e mi raccomando col granilite.Non fare confusione con le date terrestri.Devi andare nel 2001, il 2 ottobre alle 16.30.-
-Sarà fatto Maestà.-

Intanto, sulla Terra, Chris si stava preparando ad uscire quando sua madre bussò alla porta.
-Ciao tesoro.Esci?-
-Sì.Devo andare da Brian per fare una relazione di storia.-In verità doveva andare da AJ per un altro genere di…”relazione”-
-Fantastico tesoro…Senti, io devo uscire perché la nonna mi ha chiamato d’urgenza, papà è al lavoro, potresti portarti anche Cheryl?-Chris fece una smorfia…Non se l’aspettava…Ora doveva andare veramente da Brian…
-Ma mamma…Dobbiamo studiare!!- disse la ragazza tentando di salvarsi.
-Perfetto…Tanto ci sarà anche Tom!Dai…io non vedo il problema!-Chris disgustata annuì.
-Ok…A stasera piccola…Magari passo a prenderti a casa di Brian, così faccio due chiacchere con Alex ok?A dopo allora!- E sorridente Liz uscì dalla stanza.Perfetto, pensò, doveva andare per forza da Brian.Mandò un messaggio col cellulare ad AJ con su scritto”NIENTE DA FARE.CI VEDIAMO DA BRIAN”.
-Chris, Chris, andiamo da Tom?-Chris guardò la sua sorellina sconsolata.In fondo lei non aveva nessuna colpa.
-Sì.Andiamo.-

-Ehi, cos’è questa storia??Adesso c’è un pellegrinaggio a casa mia??-disse Brian con fare esaurito.
-Scusa Brian…è la prima scusa che mi è venuta in mente…e mia madre mi ha bloccato con Cheryl.Sono stata una stupida.- In quel momento Cheryl saltè in braccio a Tom, il fratello di Brian, il suo cuginetto preferito per cui aveva una specie di cotta.Tom era un ragazzino di 10 anni molto sveglio, molto dolce, con quei capelli castani sempre arruffati e quei grandi occhioni verdi.Cheryl lo preferiva a Brian perché quando si trovavano insieme giocavano sempre a far parlare gli insetti, e non era un gioco, Tom lo sapeva fare veramente.
-Brian, io e Cheryl andiamo a giocare in giardino.-disse Tom al fratello.
-Sì andate, state attenti.-poi Brian si rivolse nuovamente a Chris –Non potevi trovare un’altra scusa?’io devo fare una tesi di Biologia per domani!!
-Scusa Brian…è l’unica cosa che mi è venuta in mente!!Puoi ritornare alla tua tesi, io…-A quel punto dalla porta del soggiorno uscì AJ, e Chris si buttò subito fra le sue braccia.
-La mammina ne ha fatta un’altra delle sue eh?- scherzò AJ.
-Mi dispiace amore…- disse Christina tentando di giustificarsi.
-Non è niente…A me basta stare con te…-Brian di fronte a tutta quella dolcezza stava per dare di stomaco.-Sentite piccioncini…Io vado di sopra a studiare.Voi non fate troppo rumore però…ed soprattutto non tubate di fronte ai bambini!-In quel preciso momento scese dalle scale una donna molto attraente sulla trentina, che si apperestava ad uscire…Isabel.
-Ciao confettino…Oh ciao Chris, ciao AJ!-disse vedendo I due ragazzi sul divano.
-Professoressa…-AJ si alzò in piedi facendo una sorta d’inchino.
-Oh AJ sai che a casa puoi chiamarmi Isabel…Mi ha telefonato Liz, mi ha detto che Chris stava venendo qui, ma di te non sapevo…dovete studiare?- AJ non sapeva che dire quindi intervenne Brian.
-Ehm…Sì mamma stavo appunto andando a finire di… stampare la tesi di biologia per poi iniziare a fare…ehm… matematica…-Chris si portò le mani al viso, AJ stava per scoppiare a ridere.
-Matematica?Liz mi ha detto che dovevate fare storia!- Brian fissò Chris smarrito e lei aggiunse
-Ehm sì, faremo sia matematica che storia…sa…Aj ha un po’ di difficoltà conb la trigonometria…-AJ stava quasi per svenire dalle risate che stava trattenendo.
-Ah capisco…AJ immagino che tu abbia già svolto il tema su Shelley che ho assegnato per domani, vero?-AJ di colpo divenne serio,
-Ehm…Certo!Altrimenti non sarei qui…Giusto?- Isabel sorrise.
-Giusto.Ora devo uscire…Ho il consiglio di classe.- si rivolse a Brian-Biscottino, c’è la torta nel forno…papà è dall’editore, state attenti ai bambini, d’accordo?Ora vi lascio studiare in pace.Ciao!- detto questo, uscì.Tutti e tre i ragazzi si abbandonarono sul divano, tirando un sospiro di sollievo. Poi Aj si mise a ridere a crepapelle.
-…Biscottino!!!Ti fai chiamare biscottino!!- Brian lo fissò imbronciato.
-E allora??Ogni famiglia ha il suo dramma ok?tu, piuttosto, il tema l’hai fatto??-Aj lo fissò imbarazzato.
-No…E tua madre mi uccide domani se lo scopre!-Chris gli accarezzò la schiena per rassicurarlo.
-Non preoccuparti, faremo quel tema adesso.-Aj fissò la ragazza sussurrandole “grazie” e baciandola.Brian si alzò disgustato.
-Ok ,ricapitolando io vado di sopra, voi non fatevi trovare dai bambini avvinghiati ok?-I due ragazzi non lo stavano evidentemente ascoltando, e Brian sbuffando andò in camera sua.

-Tutto a posto?- chiese la Regina a Larachos.
-Affermativo.Andiamo.- Larachos e il clone di Max entrarono in una capsula di cristallo.Larachos cominciò ad armeggiare con dei macchinari interni per predisporre la data.
-Allora..02..10..2001..ore 16.30….Ci siamo!-Il granilite sfrecciò a gran velocità verso il cielo;accadde comunque una cosa che Larachos non aveva previsto.Qualcosa nel sistema andò storto, e la data mutò in 02 10 2019 ore 16.30, e sia Larachos che il clone di Max si ritrovarono in una siepe frastornati, sentendo solo delle risate di bambini che giocavano…

Poco prima, in casa Whitman era suonato il campanello.Era Jasmine.Chris aprì la porta e rimase a bocca aperta.Aj si alzò con uno scatto d’ira.
-Ah ecco la mia ciginetta “normale”!che c’è, sei venuta a farci la ramanzina perché siamo degli alieni cattivi??- disse in tono sarcastico.Aj e Jasmine si erano sempre considerati cugini visto che Amy e Jim si sposarono un anno dopo Michael e Maria.Ma adesso qualcosa era cambiato, dopo che Jasmine aveva scoperto di essere un’aliena, e non l’aveva accettato.Infatti i suoi genitori avevano sempre tentato di nasconderglielo per proteggerla, e soprattitto Kyle che era più inflessibile in questo genere di cose, non voleva che la sua unica figlia passasse dei guai per cose che lui non riteneva “normali”.Jasmine ora guardava i suoi ex-amici con disdegno, e con una certa superiorità.Fissò AJ dall’alto in basso e poi chiese:-Dov’è Brian ?-
Brian sentendo la musicale voce di Jasmine si fiondò fuori dalla sua camera.Si fissarono un attimo, poi lui pronunciò un impercettibile:-Sì?-
-Sono venuta a riportarti il libro che mi avevi prestato…- Ci fu un gelo interminabile in quella stanza…Poi all’improvviso Aj irruppe.
-Insomma cosa c’è di male??Cos’è che ti scoccia?Essere della nostra famiglia?O è tuo padre che ti impedisce di parlare con noi??O…-Jasmine lo interruppe.
-Quello che mi disturba non so no affari tuoi.Non più.Mi avete mentito,per 16 anni, me l’avete tenuto nascosto, come hanno fatto i miei genitori…-

Intanto, in giardino, Tom e Cheryl stavano giocando in tutta tranquillità, quando all’improvviso sentirono un tonfo provenire da dietro un cespuglio.Cheryl si miuse paura e si rifugiò fra le braccia di Tom.
-Tom …Tom…Cos’è stato?- Chiese Cheryl a bassa voce.
-Non so…Ape!Ape vieni qui!!-Queste ultime parole di Tom furono udite da Cheryl sottoforma di ronzii insignificanti, subito dopo un’ape si posò gentilmente sulla mano di Tom, “rispondendogli”.Tom si mise nuovamente a ronzare, fino a quando l’ape volò via.
-Cosa le hai detto?. Chiese timida Cheryl.
-Le ho chiesto cosa c’è dietro quel cespuglio, mi ha detto due uomini.Cheryl…entriamo in casa lentamente…-disse saggiamente Tom.

In quella, Larachos e Max ci misero a discutere sul “guasto”.Max sosteneva che dovevano tornare immediatamente indietro, mentre Larachos voleva portarsi via la bambina, avendo riconosciuto in lei la “rivale” della sua regina.
-Ma non capisci!Sarà un trofeo…-
-Sei tu che non capisci…dobbiamo fare quello che ha detto la regina, e basta!!Andiamocene di qui!- ribattè Max.Larachos non lo ascoltò ed attivò i cristalli, che produssero una grande luce blu.Cheryl fu subito attratta dalla luce, tanto che lasciò l’abbraccio di Tom per dirigersi verso di essa.
-Cheryl!Torna subito qui!-urlò Tom.
In quello stesso momento, Chris era distrattamente affacciata alla finestra, stanca di sentire Aj e Jasmine litigare, quando all’improvviso notò la luce blu, e Cheryl e Tom che si stavano avvicinando ad essa.
-CHERYL!!-urlò Chris dirigendosi verso la porta principale.Si avviò verso il cespuglio, ma non c’era più niente oltre la luce blu.Aj e gli altri arrivarono un secondo dopo e Brian nel panico chiese cosa fosse successo.
-Cheryl e Tom..sono stati inghiottiti da quella cosa…Oh mio Dio si sta rimpicciolendo…dobbiamo fare qualcosa…!Io vado.-Aj trattenne Chris per un braccio.-Chris è pericoloso!!Chi ci dice cosa c’è là dietro?!-
-C’è mia sorella, ecco cosa c’è!e devo riportarla indietro!Aj…-Il ragazzo la fissò per un secondo.
-Vengo con te.- disse –Facciamo in fretta.-poi si rivolse verso Brian e gli lanciò uno sguardo senza dire niente.
-c’è anche mio fratello lì.ci sto dentro.- Aj si girò e prese per mano Chris.
-In questi momenti bisogna stare uniti.-disse Aj dando le spalle a Jasmine.Brian fece lo stesso e dopo aver guardato malinconicamente la ragazza tendendole la mano senza però ottenere risposta, poi si girò e prese la rincorsa con gli altri per la luce blu.all’ultimo Brian sentì qualcuno che lo afferrava…era Jasmine.
Dopo attimi di confusione, si ritrovarono stesi per terra, doloranti.Il primo a mettersi in piedi fu Aj.Alzò la testa e vide una scritta lampeggiante…”Crashdown Cafè”.
-Ehi Chris siamo a casa tua…- disse Brian.Chris era un po’ incredula.Aj si guardò intorno e ad un certo pun to si girò verso la compagnia, con uno sguardo pieno di sgomento.
-Sì…siamo a casa di Chris, ma… 20 anni fa.-

Continua...

Scritta da Black Jasmine


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