Il mondo dei doppiatori - Zona Animazione

"Cara dolce Kyoko" ("Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko")

Le protagoniste


EPISODI 1-52

PERSONAGGI

DOPP. ORIGINALI

DOPPIATORI ITALIANI

YUSAKU GODAI

 Issei Futamata

ALESSIO CIGLIANO

KYOKO OTONASHI

 Sumi Shimamoto

MONICA WARD

SHUN MITAKA

 Akira Kamiya

STEFANO ONOFRI

HANAE ICHINOSE

 Kazuyo Aoki

DANIELA CAROLI
RENATA BISERNI
(ep.22)

AKEMI ROPPONGI

 Yuko Mita

DANIELA CAROLI
RENATA BISERNI
(ep.22)

YOTSUYA

 Shingeru Chiba

ANGELO MAGGI

KOZUE NANAO

 Miina Tominaga

DANIELA CAROLI
MONICA WARD
(ep.22)

KENTARO ICHINOSE

 Chika Sakamoto

MONICA WARD

SIG. ICHINOSE

 Ryuichi Saikachi

GABRIELE CARRARA (ep.28, 48)
BRUNO CATTANEO
(ep.41, 50)

SAKAMOTO

 Toshio Furukawa

STEFANO ONOFRI
ALESSIO CIGLIANO
(ep.5)

MASTER, del Cha-Cha Maru

 Norio Wakamoto

BRUNO CATTANEO

SOICHIRO OTONASHI

 Hideyuki Tanaka

ANGELO MAGGI (ep.17)
BRUNO CATTANEO
ALESSIO CIGLIANO

SIG. OTONASHI

 Ryuichi Saikachi

BRUNO CATTANEO

IKUKO OTONASHI

 Mayumi Sho

DANIELA CAROLI

NONNA YUKARI GODAI

 Hisako Kyoda

DANIELA CAROLI

RITSUKO CHIGUSA

 Minori Matsushima

MONICA WARD
RENATA BISERNI
(ep.22)

SIG. CHIGUSA

 Kosei Tomita

BRUNO CATTANEO

SAYAKO KUROKI

 Saeko Shimazu

DANIELA CAROLI

SOICHIRO, il cane

 Shingeru Chiba

ALESSIO CIGLIANO

SIG.RA GODAI (ep.20)

 Yoshiko Asai

MONICA WARD

SIG. GODAI (ep.20)

 Tomomichi Nishimura

BRUNO CATTANEO

EPISODI 53-96

PERSONAGGI

DOPP. ORIGINALI

DOPPIATORI ITALIANI

YUSAKU GODAI

 Issei Futamata

SERGIO LUZI

KYOKO OTONASHI

 Sumi Shimamoto

LUDOVICA MARINEO

SHUN MITAKA

 Akira kamiya

MASSIMO MILAZZO

HANAE ICHINOSE

 Kazuyo Aoki

LUDOVICA MARINEO

AKEMI ROPPONGI

 Yuko Mita

LUDOVICA MARINEO

YOTSUYA

 Shingeru Chiba

MASSIMO MILAZZO

IBUKI YAGAMI

 Yuriko Fuchizaki

GABRIELLA ANDREINI

ASUNA KUJO

 Hiromi Tsuru

GABRIELLA ANDREINI

KOZUE NANAO

 Miina Tominaga

GABRIELLA ANDREINI

KENTARO ICHINOSE

 Chika Sakamoto

GABRIELLA ANDREINI

SIG. ICHINOSE

 Ryuichi Saikachi

BRUNO CATTANEO

SAKAMOTO

 Toshio Furukawa

SERGIO LUZI

IKUKO OTONASHI

 Mayumi Sho

GABRIELLA ANDREINI

SIG. OTONASHI

 Ryuichi Saikachi

BRUNO CATTANEO
MASSIMO MILAZZO
(ep.53)

SOICHIRO OTONASHI

 Hideyuki Tanaka

SERGIO LUZI

SIG. YAGAMI

 Shingo Kanemoto

BRUNO CATTANEO

SIG.RA YAGAMI

 Asami Mukaidono

LUDOVICA MARINEO

MASTER, del Cha-Cha Maru

 Norio Wakamoto

SERGIO LUZI

NONNA YUKARI GODAI

 Hisako Kyoda

GABRIELLA ANDREINI

RITSUKO CHIGUSA

 Minori Matsushima

GABRIELLA ANDREINI

SIG. CHIGUSA

 Kosei Tomita

SERGIO LUZI
MASSIMO MILAZZO
(ep.76)

IIOKA

 Kei Tomiyama

MASSIMO MILAZZO

SOICHIRO, il cane

 Shingeru Chiba

SERGIO LUZI

SIG. MITAKA, zio di Shun

 Mugihito

BRUNO CATTANEO

SIG.RA GODAI (ep.95)

 Yoshiko Asai

LUDOVICA MARINEO

SIG. GODAI (ep.95)

 Tomomichi Nishimura

MASSIMO MILAZZO

NOTE

Alcune note sull'edizione italiana e sulla programmazione
a cura di Godai-kun (revisioni di Rauol)

"Maison Ikkoku" arriva in Italia in versione animata nel 1989 (la serie si era conclusa in Giappone nel 1988). L'importatore è la famosa DORO TV, già responsabile dell'arrivo in Italia di molti anime di successo.
La DORO TV concede la serie a Junior TV, un network a livello nazionale che raggruppa varie tv locali con un palinsesto specializzato nell'intrattenimento dei giovani e giovanissimi, principalmente per mezzo di cartoni animati (per la maggior parte di provenienza nipponica).
Partita un po' in sordina, in quanto pochi conoscono la storia originale per la mancanza di informazioni sul manga originale e anche perché il pubblico è attirato da altri anime di successo che vengono trasmessi in quel periodo, ben presto però Maison Ikkoku acquista una fetta di appassionati telespettatori.
Alcune note sull'adattamento operato dalla DORO TV.
Innanzitutto la serie viene ribattezzata "Cara Dolce Kyoko" con sottotitolo "Maison Ikkoku". Anche se a molti questo nome non piace, preferendo a ragione l'originale, va apprezzata comunque la presenza di quest'ultimo come sottotitolo.
E tra l'altro la grande maggioranza del pubblico identifica ancora oggi la serie con il titolo italiano.
Per quanto riguarda il doppiaggio (effettuato dalla CRC, Compagnia Realizzazioni Cinetelevisive, ROMA) bisogna osservare che vanta la presenza di ottimi doppiatori, tra i quali spiccano le ottime performance di Monica Ward (Kyoko, Kentaro e molte parti secondarie costituite principalmente da bambini), Alessio Cigliano (Godai, Soichiro - il cane e l'ex marito di Kyoko -), Daniela Caroli (Ichinose, Akemi, Ikuko), Angelo Maggi (Yotsuya).
A mio avviso Monica Ward è perfetta nel ruolo di Kyoko, riuscendo a rendere alla perfezione tutte le sfumature del suo carattere, dalle espressioni comiche o infantili al tono serioso e malinconico nei momenti di sconforto o di difficoltà.
Magistrale anche l'interpretazione di Alessio Cigliano, anch'egli in grado di assumere senza difficoltà le molte espressioni di Godai, dalle smorfie di sorpresa (tipiche nei momenti in cui il malefico trio è in azione) alle espressioni da duro (frequenti nei suoi sogni) ai momenti di imbarazzo e timidezza nei confronti di Kyoko.
Senza dimenticare che Godai è anche il narratore fuori campo che interviene spesso a commentare le fasi più significative della storia, e anche in queste situazioni Alessio dimostra la sua bravura.
Anche agli altri personaggi principali vengono abbinate voci azzeccate, così per Ichinose, Yotsuya e Akemi (evidentemente le voci non sono assegnate a caso, ma tenendo presenti le originali giapponesi).
Se vogliamo l'unica pecca (purtroppo non da poco) del doppiaggio è la presenza di un cast di doppiatori numericamente inferiore rispetto alla quantità di personaggi (e Maison Ikkoku, come tutte le serie della Takahashi, ha un gran numero di personaggi tutti a loro modo importanti per la storia).
Questo costringe i doppiatori a interpretare più ruoli a testa, riuscendo comunque molte volte a dare toni di voce diversi ai vari personaggi, così da non dare eccessivo fastidio (perlomeno all'orecchio del telespettatore medio).
Altra pecca del doppiaggio è il cambio delle voci di vari personaggi in alcuni episodi (in effetti in un episodio Ichinose, Akemi, Kozue hanno voci diverse rispetto al solito, e così anche altri personaggi minori quali la madre e il padre di Kyoko, anzi persino Yusaku nell'episodio 26 verso la fine viene doppiato da un'altra persona che per inciso è il doppiatore che sostituirà Cigliano in via stabile dall'episodio 53 - Sergio Luzi -).
C'è da dire comunque che questi difetti sono presenti anche nelle altre serie animate della DORO TV, e sono dovuti sicuramente a motivi di contenimento dei costi di doppiaggio.
Per quanto riguarda l'adattamento nello specifico, va apprezzata la mancanza di censure sia nelle immagini che nei dialoghi (cosa comunque abituale anche per le altre serie della DORO TV) e la presenza delle bellissime sigle originali.
Unico "taglio" è quello relativo all'eyecatch (lo stacchetto superdeformed che introduce lo stacco pubblicitario a metà episodio) e alla preview dell'episodio seguente, che si trova alla fine di ogni puntata prima della sigla, e dove di volta in volta i vari protagonisti (anche se il più delle volte è Kyoko a parlare) danno delle anticipazioni sull'episodio successivo, mentre scorrono alcune immagini relative (in alcuni degli episodi la preview è stata mantenuta, ma senza commento audio).
Altri aspetti sono sicuramente negativi.
Così è per la mancanza di sottotitoli di traduzione alle molte scritte in giapponese (spesso importanti per una migliore comprensione della storia). Ci sono inoltre vari errori nel doppiaggio, alcuni occasionali, altri duraturi. Un breve elenco dei più importanti:

Ci sono varie volte discrepanze tra i dialoghi originali e quelli della versione italiana, che sembrano dovuti comunque alla fretta, più che a una intenzione di modificare e/o censurare l'originale.
Vengono tolti riferimenti a caratteristiche e nomi legati al mondo nipponico che sarebbero risultati incomprensibili alla maggioranza del pubblico (ad esempio il nome dei cibi tradizionali o il nome delle festività giapponesi) rendendoli con termini più vicini al pubblico italiano (questa è comunque una scelta quasi obbligata degli adattatori, che devono rendere fruibile la serie a un pubblico diverso da quello per cui era stata pensata, e non intacca comunque la comprensione della storia, salvo in alcuni specifici episodi).
Ritornando alla trasmissione della serie su Junior Tv, una brutta sorpresa aspettava i fans di Maison Ikkoku, in quanto la serie venne interrotta all'episodio 52 in un punto quanto mai topico della trama, che veniva lasciata completamente in sospeso (mancavano d'altro canto ben 44 episodi all'epilogo).
Questa non fu una decisione della DORO TV legata a scarso successo di pubblico, bensì una sua politica commerciale effettuata a monte. Visto che in quel periodo era rischioso importare serie tv di eccessiva lunghezza senza essere certi del riscontro positivo del pubblico, la DORO si cautelava acquistando le serie a "pezzi", riservandosi in caso di successo di pubblico a portare in Italia anche gli episodi rimanenti.
Nonostante questo per tutti quelli che seguirono con entusiasmo le avventure di Godai e Kyoko l'interruzione della serie fu un duro colpo (soprattutto molti non erano nemmeno al corrente dell'esistenza degli altri episodi, e pensavano quindi di aver assistito a una improbabile ultima puntata).
Sarebbero mai arrivati in Italia i rimanenti episodi di Maison Ikkoku?
La risposta a questa domanda arrivò nel 1993, anno in cui vennero replicati, sempre su Junior Tv, i primi 52 episodi, a cui fecero però seguito i rimanenti episodi inediti.
Purtroppo ci fu un cambio totale dei doppiatori dall'episodio 53 in poi. Una cosa che sicuramente disorientò non poco i fan.
Unica nota positiva è la voce di Kyoko, tutto sommato adatta a un personaggio più adulto e serio quale è la Kyoko della seconda parte dell'anime. Una cosa simpatica è stato il ripristino dell'eyecatch (la scenetta superdeformed a metà episodio, usata per introdurre lo stacco pubblicitario).
Purtroppo per motivi oscuri le ultime due sigle della serie (ovvero "Hidamari" - ep.74-96 - e "Begin the night" - ep.74-96 -) non sono state trasmesse, mantenendo le precedenti sigle (cioè "Sunny shiny morning" e "Sayonara no dessin"), ma in seguito ripristinate sia per le edizioni home-video che per le successive repliche, mentre la sigla iniziale e finale dell’ep.24 (di Gilbert O’Sullivan) spesso viene omessa come nell’edizione home-video (Yamato) e lasciate le precedenti (“Kanashimi yo konnichiwa” e “Ci-ne-ma”).
Sono stati corretti alcuni errori, in particolare la pronuncia di "Soichiro" è stata corretta giustamente in "Soiciro", ma lo stesso non è stato fatto per "Ichinose".
Per il resto, l'adattamento ha seguito i medesimi dettami già impressi nei primi 52 episodi.
In conclusione, credo che possiamo ritenerci fortunati di aver visto un capolavoro del livello di Maison Ikkoku integrale e con un adattamento tutto sommato discreto, con una buona fedeltà dei dialoghi (salvo qualche caso) e la presenza delle bellissime sigle originali.



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