Roswell.it - Approfondimenti

Le trascrizioni degli episodi di Roswell in anteprima
Episodio 3.10 "A Tale of Two Parties (Un racconto di due feste)"

Traduzione dall'originale realizzata da Kikka


[Mattina di Capodanno, ore 7:31. Jesse apre la porta di casa e trova Isabel e Kyle che dormono sul divano. Lui seduto e lei distesa con la testa appoggiata su di lui. Michael si sveglia nel letto di Liz. Nel frattempo il padre di Liz sta suonando la chitarra al Crashdown.]

MICHAEL: Hey.

LIZ: Buon giorno. Come ti senti?

MICHAEL: Meglio.

LIZ: Proprio una bella notte hai avuto.

MICHAEL: Sì, sia io che te. Che ne è di Maria?

LIZ: E chi lo sa? Penso che lei e Max abbiano passato la notte insieme.

[Compare la scritta: “Sette ore e mezza prima”. Max e Maria sono su una collina, di notte.]

MARIA: Ti ringrazio tanto per questo, Max. Davvero, non avrei mai dovuto dubitare di te.

MAX: Nessun problema. Allora, sei pronta?

MARIA: Ho pensato a questa cosa per tutta la mia vita. Sono assolutamente pronta.

MAX: Allora andiamo.

SIGLA.

[Si torna indietro nel tempo. Compare la scritta: “Ultimo dell’anno” ore 6:32 di pomeriggio”. Isabel sta preparando la tavola per la sua cena di Capodanno con Jesse. Suona il telefono.]

ISABEL: Pronto?

JESSE: Non ti arrabbiare.

ISABEL: Dove sei?

JESSE: A Houston e ho appena perso il mio volo di coincidenza.

ISABEL: (sospirando) E’ tutto ok.

JESSE: No, non lo è. Mi dispiace veramente.

ISABEL: E’ tutto a posto.

JESSE: Ascolta, fammi un favore? Non stare semplicemente seduta a casa da sola, ok? Vai fuori, divertiti, goditi la nottata per tutti e due.

ISABEL: Non so.

JESSE: Per favore, Isabel, è già abbastanza brutto che io debba stare bloccato in un aeroporto, non voglio che anche tu abbia un Capodanno schifoso. Per favore.

ISABEL: Ok.

[Liz sta parlando con Maria al Crashdown.]

LIZ: Questo non è giusto.

MARIA: Mi dispiace tanto, Petunia, ma tra circa 3 minuti io sarò fuori di qui.

LIZ: Non riuscirai mai a trovarla.

MARIA: Oh, per favore. Quest’anno, riuscirò a trovarla. Credimi.

Sig. Parker: Trovare cosa? “Enigma”?

LIZ: Tu sai di “enigma”?

Sig. Parker: Ho solamente vissuto qui per tutta la mia vita… Questa festa segreta della notte di Capodanno esiste da prima che io avessi la tua età.

LIZ: Beh, l’ hai mai trovata?

Sig. Parker: Una volta. Hai sistemato la tapioca?

LIZ: 50 volte. Papà...

Sig. Parker: Figlia.

LIZ: Andiamo, non hai veramente bisogno che io stia qui a fare questa cosa!

Sig. Parker: Liz, tu ed io abbiamo fatto questa festa insieme fin da quando tu eri, come dire, alta così. E’ una tradizione di famiglia.

LIZ: Cosa, che io mi occupi di un branco di vecchietti per tutta l’eternità?

Sig. Parker: Ti dirò una cosa, quando finalmente apparterrai alla comunità in ritiro nell’ hotel del deserto, allora non sarai costretta a venire qui per la notte di Capodanno.

LIZ: Perbacco, grazie!

MARIA: Petunia, lavoratelo. Ho la sensazione che stia per cedere. Altrimenti, ti racconterò di “enigma” domani mattina. Ciao,ciao.

[Michael entra nel retro del Crashdown e và a sbattere contro Maria.]

MARIA: Oh, scusa.

MICHAEL: Scusa. Così “enigma“, eh?

MARIA: Già. E no, non penso che sia rozzo o stupido o uno qualsiasi degli altri 50 insulti che stai per sputare fuori.

MICHAEL: Non sto per sputare niente. Sto solo parlando.

MARIA: Allora,cosa pensi di fare stanotte?

MICHAEL: Non lo so. Tv, play-station... qualcosa.

MARIA: Da solo?

MICHAEL: Sì.

MARIA: Che mi dici di Max? Perché voi due non andate, non so, a cercare una festa o roba del genere?

MICHAEL: Oh, sì, lui è proprio il classico animale da feste. Preferisco fare surf tra i canali Tv. Divertiti.

MARIA: Hey, aspetta. Vuoi venire a trovare “enigma” con me?

MICHAEL: Questo non violerebbe l’intera faccenda “noi non ci stiamo più frequentando”?

MARIA: Non è un appuntamento. E’ una caccia disperata, cercando indizi per una festa …e 2 teste sono meglio di una. Niente baci a mezzanotte, niente palpatine sul sedile posteriore. Troviamo semplicemente la festa e poi ognuno và per la sua strada fino all’alba. Affare fatto?

MICHAEL: Affare fatto.

[Kyle sta pregando di fronte alla sua statua di Buddha.]

KYLE: Grazie. Ora che la mia anima immortale è stata purificata... veniamo a faccende più terrestri. Sono stati un paio d’anni infruttuosi. Kyle ha bisogno di una donna. Kyle ne ha bisogno terribilmente. Kyle ne ha bisogno stanotte.

[Bussano alla porta.]

KYLE: Oh, grazie! Ma se è un testimone di Geova, ritornerò qui.

[Bussano di nuovo. Kyle va ad aprire.]

ISABEL: Ciao.

KYLE: Hey.

ISABEL: Kyle Valenti, questa è la tua serata fortunata. (mostrando una videocassetta) “Lo splendido Capodanno di Rudolph”!… No?

KYLE: No, non posso. Sto per uscire.

ISABEL: La notte di Capodanno?

KYLE: Già, te lo immagini! Voglio andare a quella cosa chiamata “enigma”.

ISABEL: Davvero? Tu sai dov’è?

KYLE: No, ma ho intenzione di scoprirlo.

ISABEL: Hmm. Oppure potresti risparmiarti la fatica e farmi compagnia qui, con Rudolph e il suo splendido Capodanno. (mostrando un pacchetto di caramelle) Oh, e... ho portato le gelatine.

KYLE: Allettante, ma no.

ISABEL: Jesse ha perso l’aereo ed è bloccato a Houston. Avevo pianificato tutta questa romantica serata e devo scartarla.

KYLE: Boo-hoo.

ISABEL: Kyle, è solo “enigma”.

KYLE: Già, è solo sesso, droga e qualunque cosa passi per “rock and roll” di questi tempi. Perché dovrei volerci andare?

ISABEL: Ok, bene. Beh, ti dispiace se una vecchia signora sposata si aggrega?

KYLE: (sospirando) Ok, ma ti avverto, sono un uomo in missione: Sesso o morte. Quindi, non metterti sulla mia strada e non inibire il mio stile.

ISABEL: Tu hai stile?

KYLE: Hey!

ISABEL: Ok, hey. Andiamo. Dove si trova il primo indizio?

KYLE: Alla scuola superiore. La classe del professor Seligman.

ISABEL: D’accordo.

KYLE: Prendi le gelatine. Guido io. [Escono ridendo.]

[Max e Liz stanno parlando sulla terrazza sopra il Crashdown.]

LIZ: Mi dispiace.

MAX: E’ tutto a posto. Avevo la sensazione che non avesse intenzione di lasciarti andar via dal lavoro.

LIZ: Allora cosa intendi fare?

MAX: Tornare a casa di Michael ed evitare la pazza notte di Capodanno.

LIZ: Perché non vai semplicemente fuori con Maria e Michael?

MAX: A cercare “enigma”?

LIZ: Ah-hah.

MAX: Non sono proprio un tipo da feste, Liz. (baciandola) Sono più un tipo da ... faccia a faccia.

LIZ: Beh, mi piace il faccia a faccia, ma anche le feste sono molto divertenti. No, seriamente! Quando è stata l’ultima volta che sei uscito e ti sei divertito ad una festa con persone che non conoscevi?

MAX: Non lo so.

LIZ: Appunto. Dai, non c’è motivo per cui entrambi dovremmo avere un Capodanno schifoso.

MAX: Mi sentirei la terza ruota del carro.

LIZ: No, saresti un ragazzo che sta uscendo con i suoi due migliori amici, la notte di Capodanno …e ve la passereste davvero molto bene. (baciandolo) Giusto?

MAX: Mi serve più persuasione.

[Liz bacia di nuovo Max, più appassionatamente.]

MAX: (riavvicinandosi per un altro bacio) Sono quasi convinto…

LIZ: (allontanandosi ridendo) Ciao,ciao! Devo tornare giù.

MAX: Va bene. Ok. Ma a una condizione: quando arriva mezzanotte saremo insieme.

LIZ: E come potremmo farlo? Io sarò qui sotto e tu sarai fuori…

MAX: Troveremo un modo. In qualche modo, in qualche maniera, lo faremo accadere.

LIZ: Max…

MAX: Liz…

LIZ: Ok. Troveremo un modo.

MAX: Ok. Ci vediamo a mezzanotte.

[Liz sta ricevendo gli ospiti all’entrata del Crashdown,consegnando carta e penna a tutti.]

LIZ: Scrivete una massima e appendetela sul cactus. Grazie molte. Buon anno nuovo.

Sig. Parker: (verso un ospite) Ok, attenzione allo scalino.

Ospite: Oh, grazie.

LIZ: Non dimenticate di scrivere una massima e di appenderla sul cactus. Eccoci qui. Buon anno nuovo. Felice anno nuovo. Eccovi qui. Già. Scrivete la vostra massima una volta all’anno. Buon anno nuovo. Eccovi qui.

Jane: Ciao, Liz.

LIZ: Salve.

Jane: Jane Covendall. Ci siamo incontrate un paio di mesi fa, ricordi? La faccenda del film?

LIZ: Oh, sì, è vero. Salve, come sta?

Jane: Sono fuori per il pascolo, ma me la cavo piuttosto bene al momento. Tu come stai?

LIZ: Sto benone.

Jane: Chi è quel bel “fustacchione” laggiù?

LIZ: Ah, quello è Jim Valenti con la sua banda, i “Kit shickers” ("Smenatori" di strumenti).

Jane: Hai appena detto…?

LIZ: No, no, no! E’ “Kit shickers”. Suona male, ma non lo è.

Jane: Mm-hmm. Beh, io sicuramente spero che quei bastardi sappiano suonare.

[La signora si allontana e il signor Parker passa vicino a Liz.]

LIZ: Ah, ciao. Che ne dici di un compromesso? Io starò qui per la festa, ma poi, una volta che avremo completato tutta la stupida faccenda del "facciamo finta che sia mezzanotte alle 22:30", io scappo fuori di qui. Ok?

Sig. Parker: Prima di tutto, quando avrai 80 anni e vorrai essere a letto entro le 23:00, potresti non pensare che sia così stupido. Secondo, non ho intenzione di restare bloccato qui a farmi tutte le pulizie da solo.

LIZ: Agh!

Sig. Parker: E terzo, non voglio che tu e Max andiate a zonzo per il deserto tutta la notte.

LIZ: "Andare a zonzo"?

Sig. Parker: Dolcezza, i tuoi programmi per questa sera sono già stabiliti.

[Michael, Max e Maria stanno facendo irruzione dentro la scuola, entrando da una finestra.]

MICHAEL: (aiutando Max ad entrare) Attento.

MAX: Non tirare. Lo sapete che questa è “effrazione”?

MARIA: Beh, se ci beccano, faremo festa in galera.

MICHAEL: La ragazza vuol far festa.

MARIA: (avvicinandosi alla lavagna) Questo è il primo indizio.

[Sulla lavagna è scritto: < “Hut hut” zero,ventiquattro,sette,zero>. Vicino a Maria c’è un’altra ragazza.]

Ragazza: “Hut, hut”. Questo è gergo del football, giusto? Forse la festa si tiene sul campo da football.

MARIA: Non lo so. E’ troppo facile.

MICHAEL: (verso Max) Allora, perché sei qui, realmente?

MAX: Di che cosa stai parlando? Sto cercando “enigma”.

MICHAEL: E’ stata Liz a spingerti a farlo? Sei una specie di sorvegliante per me e Maria o roba del genere?

MAX: E’ la notte di Capodanno…e io sto cercando una festa, ok? Hey, so come si fa festa!

MARIA: (avvicinandosi) Va bene, questo è quello che ho dedotto. E’ la chiamata del “quarterback” e c’è il numero 7. Dave Lambert è il numero 7.

MICHAEL: Chi è Dave Lambert?

MARIA: E’ l’asso dei “quarterback” al college di Isabel. Ad ogni modo, allora Julia dice che…

MICHAEL: Chi è Julia?

MARIA: Quella è Julia. La combriccola di Dave Lambert sta facendo una festa, e quello probabilmente è il posto dove si trova il prossimo indizio per “enigma”. Quindi, andiamo. Fuori dalla finestra, Guerin! Oh, Max, ascolta, questa storia del sorvegliante…so che Liz ti ha spinto a farlo, ma Michael e io…siamo stati chiari sul fatto che questo non è un appuntamento.

MAX: Non sono un sorvegliante! Sto veramente cercando la festa.

MARIA: Giusto. Ok.

[Kyle e Isabel entrano nell’officina dove lavora Kyle. Kyle toglie il telone da una “Viper”.]

ISABEL: E di chi è questa macchina?

KYLE: Del mio capo,Toby. E queste sarebbero le chiavi.

ISABEL: Che succede se ci beccano?

KYLE: Non ci beccheranno.

ISABEL: Quante “Viper” blu ci sono a Roswell?

KYLE: Una.

ISABEL: Una. …E, scusami, quante persone hanno accesso a questo garage dopo il lavoro, a parte il tuo capo?

KYLE: Una.

ISABEL: Già, ci beccheranno di sicuro.

KYLE: Forse, ma questa cosa è come una calamita per le pollastrelle, Isabel. L’ ho vista all’opera. Correrò il rischio. Entra.

[Isabel usa i suoi poteri per cambiare il colore dell’auto in un bel giallo con una striscia nera in mezzo.]

KYLE: Wow, ragazzi!

ISABEL: Non sono proprio in vena di correre rischi. Spero che questo non intralci il tuo stile.

KYLE: Giallo non era la mia prima scelta, ma è fantastica.

[La banda di Jim sta suonando al Crashdown.]

JIM: Grazie. Molte grazie.

Jane: Sono bravi.

LIZ: Sì, sono bravi.

Jane: Ma tu vorresti essere da qualche altra parte…

LIZ: No, non proprio.

Jane: Non “smenarmela", ragazzina…

LIZ: (ridendo) Lei…lei è davvero divertente.

Jane: Problemi di ragazzi?

LIZ: Ehm, beh, una specie. I miei genitori proprio non approvano il mio ragazzo.

Jane: Sto avendo lo stesso problema.

LIZ: Davvero?

Jane: Vedi quella vecchia coppia di bisbetici laggiù? Mia mamma e mio papà. Penseresti che, a questo punto, dovrebbero lasciare me e Frank in pace,ma no.

LIZ: Ah, beh, e qual’è Frank?

Jane: Oh, non è qui. Capodanno significa molto per loro, una specie di faccenda sentimentale, sai. Così Frank va fuori con i suoi amici del V.F.W…. E io concedo loro quest’unica notte dell’anno.

LIZ: Ma non vi dispiace di essere lontani a Capodanno?

Jane: Oh, sicuro che ci dispiace, ma... beh, i tuoi genitori non ci saranno per sempre e inoltre... facciamo sesso al telefono, a mezzanotte.

[Kyle sta parlando con delle ragazze fuori da un locale.]

KYLE: No,no. E’ un indizio facile. Un indizio facile. Vedete, la parte con “hut hut” indica il locale (hut) “Falafel” dall’altra parte della strada. E il 24 e il 7 sono seguiti e preceduti da 2 zeri, quindi eccoci sul luogo del prossimo indizio. Bella macchina, eh?

Ragazze: Sì.

KYLE: Gelatina?

Ragazze: No, grazie.

Ragazzo: (avvicinandosi) Hey! Sto per farti una domanda dal futuro.

KYLE: Sì?

Ragazzo: Sono i tuoi denti quelli distesi in mezzo alla strada?

KYLE: Ciao,ciao.

[Isabel si avvicina a Kyle.]

ISABEL: Sai, penso che tu gli sia piaciuto.

KYLE: Sì, ti apprezzano come una scimmia in un cappellino. Le stavo solo intrattenendo finché non sono arrivati gli uomini veri.

ISABEL: E’ una questione di fiducia? Perché,sai, le donne possono captare l’insicurezza ad un miglio di distanza, Kyle.

KYLE: Tu la capti?

ISABEL: No. Io sono sposata. Il mio radar è stato smantellato. Ascolta, le donne vogliono un maschio per eccellenza, sai? Devi emanare fiducia.

KYLE: Fiducia?

ISABEL: Già.

KYLE: D’accordo.

ISABEL: Non può essere così difficile, Kyle! Voglio dire, eri solito uscire con le ragazze.

KYLE: Vedi, è passato molto tempo, d’accordo? Solitamente ero un tipo divertente. In genere mi piaceva divertirmi, ma poi è arrivata l’invasione aliena e in un certo senso io…la mia vita sociale ha iniziato a far schifo.

ISABEL: Già.

KYLE: Hai trovato l’indizio successivo, là dentro, o cosa?

ISABEL: No. Penso che tutta la tua teoria sul locale “Falafel” fosse un po’ bislacca. …Già. Forza, andiamo.

KYLE: Dove stiamo andando?

ISABEL: A trovarti una nuova vita sociale. Butta le gelatine.

[ Max, Michael e Maria arrivano alla festa di Dave e si sparpagliano. Un gruppo di universitari sta cercando di prendere della birra da un barile. Max si avvicina.]

Universitario 1: Festa! Wow!

Universitario 2: Amico, questa è vuota, fratello.

Universitario 1: Cosa vorresti dire con vuota, amico? Gli abbiamo appena attaccato la spina.

Universitario 2: E’ vuota! Amico, questa è vuota. Questa era l’ultima. E’ finita tutta!

Universitario 1: Shh.Non…(sottovoce) non così forte! Non così forte.

Ragazza: (verso Max) Hey, tu non sei nella mia classe di astronomia?

MAX: No, no davvero.

Ragazza: Ci giurerei, ti ho già visto prima. Hmm, non sei con qualcuno, stasera? E’ Capodanno.

MAX: Ehm, sì, mi incontrerò con la mia ragazza più tardi.

Ragazza: E’ un vero peccato. Hey, ehm, stiamo finendo la birra. Potresti essere così gentile da iniziare una colletta per un nuovo barile?

MAX: Ehm, perché prima non vado a controllare e vedo se il barile è veramente vuoto?

[Max si avvicina al barile. Nel frattempo la situazione sta degenerando e un energumeno sta prendendo a cazzotti il barile.]

Universitario 3: Avete finito la birra?!

MAX: Ehm, hey, forse posso essere utile.

Universitario 1: Cosa?! Cosa sei tu, un ”esterno”?

MAX: Seriamente, io, ehm…ci so fare con queste cose.

Universitario 1: Accomodati pure, prego.

MAX: A volte è questa , ehm…questa cosa qua sopra che semplicemente…devi assicurarti che sia …non so. Dargli un colpo.

[Max usa i suoi poteri per riempire il barile di birra. La birra sprizza fuori dalla spina.]

Universitario 1: Oh! Oh, ragazzi! Non c’era niente lì dentro. Era vuota.

MAX: Apparentemente no.

[Tutti festeggiano e acclamano Max l’ “esterno” come un eroe.]

Tutti : “Esterno! Esterno! Esterno! Esterno!”...

[Nel frattempo Maria si avvicina a Dave per avere informazioni su “enigma”.]

DAVE: (verso un ragazzo) Adesso vattene via di qui.

MARIA: Dave!

DAVE: Hey.

MARIA: Hey. Come stai?

DAVE: Come stai tu?

MARIA: Bene. Ascolta, sono in cerca di una festa.

DAVE: C’è una festa proprio qui, baby.

MARIA: Voi ragazzi siete al corrente di qualche indizio per “enigma”?

[Mentre Maria si gira per salutare un altro ragazzo, Dave le palpa il sedere. Da lontano Michael vede ogni cosa.]

MARIA: Hey. Oh!

MICHAEL: (verso una ragazza che passa) Dov’è il barile di birra?

MARIA: (a se stessa) Ok, questo non è il posto giusto.

[Molti ragazzi portano Max in trionfo sulle spalle.]

Ragazzi: “Esterno! Esterno! Esterno! Esterno! Esterno! Esterno! Esterno!” Yeah! Anche troppo, fratello. (battendo cinque con Max) Bel lavoro,amico, davvero…

MARIA: Max. Max, siamo nel posto sbagliato. Ho…ho parlato con chiunque. Ho flirtato con una mezza dozzina di questi buzzurri. Nessuno ha mai sentito parlare di “enigma”. Ho perfino lasciato che Dave Lambert mi toccasse il sedere.

MAX: E Michael lo ha visto questo?

MARIA: Parla il sorvegliante! Non lo so. E non ha importanza, perché noi non stiamo insieme.

MAX: Dov’è Michael?

[Michael sta bevendo di brutto ed è completamente ubriaco.]

MICHAEL: Hey.

MAX: Guardami.

MICHAEL: Spiacente, io ho occhi solo per Maria. Ma lei sta dando via il suo sedere a dei perfetti estranei. Che te ne pare di questo?

MAX: Michael, che cosa stai facendo? Ti ho detto che cosa è successo la sola e unica volta che mi sono ubriacato. I miei poteri sono impazziti.

MICHAEL: Sto bene. Non ho... problemi di potere di nessun tipo.

MAX: Va bene. Voglio che ti alzi in piedi. (afferrandolo per un braccio) Forza, ce ne stiamo andando.

MICHAEL: Ahi!

MAX: Qual’è il problema?

MICHAEL: Hai una stretta micidiale, amico. Oh, c’è molto rumore adesso qui dentro.

MAX: Sì. Puoi camminare?

MICHAEL: Com’è luminoso. E’ davvero luminoso…Vero, Max? Che cosa c’è su di me?! Max, cosa c’è sulla mia schiena?!

MAX: E’ la tua maglietta.

MICHAEL: No, no, Max, ho qualcosa… Max, vado a fuoco! Vado a fuoco! Max, vado a fuoco! Vado a fuoco! Vado a fuoco!

MAX: Michael! Michael, andiamo!

MICHAEL: Max, vado a fuoco! Vado a fuoco! Vado a fuoco! Vado a fuoco! Tiralo via! Tiralo via! Vado a fuoco!

[Michael si rotola sul pavimento per spegnere il fuoco che pensa di avere addosso. Max e Maria lo guardano sconvolti. Poi lo sorreggono per portarlo fuori verso la macchina.]

MARIA: E’ ubriaco?

MICHAEL: Ahh! Troppo rumore.

MAX: (verso Maria) Sì.

MARIA: Così, aspetta un minuto! La mia notte di Capodanno non sta per essere rovinata da una qualche fulminante malattia aliena minacciosa per la vita!? E’ perché Michael è ubriaco?

MAX: Penso che l’alcool esalti i suoi sensi. Una specie di sovraccarico sensoriale. Tutto è troppo luminoso, troppo rumoroso.

MARIA: Allora, suppongo che la ricerca di “enigma” sia terminata.

MAX: No, è ancora presto. Potrebbe solo…

MICHAEL: Ouh, cos’è questa puzza? (verso Maria) Sei tu?

MARIA: Io non ho nessuna puzza!

MAX: (verso Maria) Potrebbe essere il tuo profumo.

MICHAEL: Puzza come una carogna di strada.

MARIA: Costa 50 bigliettoni all’oncia, ragazzo!

MICHAEL: Puzza lo stesso!

MARIA: Sai, sei un cretino, amico!

MICHAEL: Aah!

[Michael crolla per terra. Max e Maria lo tirano su.]

MARIA: Oh, mio Dio! Oh, mio Dio!

MAX: Svelta, sali in macchina. Andiamo.

[Intanto al Crashdown, Liz sta chiamando i numeri della tombola.]

LIZ: Va bene, ci siamo, signore e signori. E la prima palla uscita è l’astronave 17. Cerchiatela se ce l’avete. Astronave 17. Astronave 1-7.

JIM: Sembra che si stia divertendo.

Sig. Parker: Già. Puoi figurarti. Un’ora fa...

JIM: Sì?

Sig. Parker: Avresti pensato che era stata "costretta" a lavorare qui stanotte.

[Liz chiama un altro numero.]

Sig. Parker: Jim, posso chiederti una cosa?

JIM: Sicuro.

Sig. Parker: Che ne pensi di Max Evans?

JIM: Onestamente? Ho una gran considerazione di lui. Penso che sia un ragazzo molto speciale.

Sig. Parker: Anch’io la pensavo così. Mi è sempre sembrato un ragazzo responsabile, con la testa sulle spalle. Ma poi, è …

JIM: Ascolta, questa è un’età difficile. Voglio dire, accettala da parte del padre di un ragazzo adolescente. Improvvisamente fanno cose che... Jeff, io…io non posso onestamente star seduto qui e sciorinarti la solita storia del “i ragazzi sono ragazzi”. Max l’ ha fatta grossa. Ha messo tua figlia in pericolo. Non c’è nessuna scusa per questo. E poiché sembra che tu stia chiedendo la mia opinione... io penso che Max sia un bravo ragazzo che ha fatto un grosso sbaglio, ma io credo veramente che abbia imparato la lezione…E penso che ami veramente tua figlia...e meriti una seconda possibilità.

JANE: Tombola! Tombola! Ha ha!

[Maria si affaccia dal retro del Crashdown e chiama Liz.]

MARIA: Che notte d’inferno! Che notte d’inferno!

LIZ: Che succede?

MARIA: Michael è su di giri. Molto su di giri. Vieni a vedere.

[Quando entrano nella stanza di Liz, Michael sta fluttuando sopra il letto.]

LIZ: Oh, mio Dio!

MARIA: (sottovoce) Shh. Shh. Shh. Ascolta, i suoi sensi sono super, super intensificati, così, se le luci sono troppo forti o se sente qualunque cosa davvero troppo rumorosa, questo gli fa proprio, proprio male.

MICHAEL: Come i tuoi sussurri stanno facendo proprio adesso!

[Isabel e Kyle arrivano ad una festa.]

KYLE: Questo è un college! Questa è la festa di un college, nella casa di un’associazione studentesca. Perché io sono qui?

ISABEL: Perché hai bisogno di dirigere le tue mire un po’ più in alto della scuola superiore.

KYLE: Ma io sono alla scuola superiore!

ISABEL: Sì, ma loro non lo sanno.

KYLE: Questo è vero.

ISABEL: Già. Ok, scegline una.

KYLE: Ooh, che ne dici di quella? Che ne dici di quella?

ISABEL: Ok, quella è Sally Reynolds. E’ nella mia classe di filosofia. Non è il tuo tipo. E’ una “nichilista”. Non capirebbe mai il tuo senso dell’umorismo.

KYLE: Che ne dici di quelle 2 brunette laggiù?

ISABEL: Ok, quella laggiù è Kim Langstrom. Lei è davvero molto carina, ma ha una risata come un vetro rotto. L’altra, Bernadette Tahoe…

Ragazze: Hey.

ISABEL: Hey...sì è muta come un paletto di una staccionata e le piacciono solo le donne.

KYLE: Beh, ci deve pur essere qualcuno!

ISABEL: Oh, oh! Vedi quella ragazza laggiù, che sta parlando con quel babbeo e sa che ogni cosa che lui le sta dicendo è un’assoluta cretinata?

KYLE: Sì,sì.

ISABEL: Quella è Bitsy.

KYLE: Bitsy?

ISABEL: Sì, lo so, ha un nome stupido... Fidati di me, Kyle, quella è la ragazza dei tuoi sogni.

[Dietro di loro le 2 brunette precedenti scoppiano a ridere. Kyle lancia un’occhiata a Isabel.]

ISABEL: Sì, un vetro rotto... Ok, andiamo a conoscerla. Cerca di star calmo. (verso la ragazza) Bitsy, voglio presentarti un mio amico, Kyle.

BITSY: Ciao, piacere di conoscerti.

KYLE: Piacere di conoscere te. Piacere di conoscere te.

[A casa di Liz, Max sta cercando di guarire Michael con i suoi poteri.]

MAX: (verso Micheal) Come va così?

MARIA: Sopravviverà?

MAX: Penso che abbia superato la parte peggiore. Dovremmo solo lasciarlo stare per qualche minuto... Pensi che qualcuno se ne accorgerà se mi infilo nel bagno?

LIZ: Vai pure. Mio padre sta ancora chiamando i numeri della tombola.

Sig. Parker: Ok, questo è per il premio grosso. Sta arrivando, sta arrivando ed è il...

MARIA: Ma che bella notte di Capodanno.

LIZ: Lo so. Avete avuto fortuna nel trovare “enigma”?

MARIA: No.

LIZ: Beh, avete ancora un sacco di tempo.

MARIA: E con questo? La mia serata è già stabilita. Voglio dire, me ne starò semplicemente bloccata qui a far da baby-sitter ad un alieno ubriaco.

LIZ: Sai, non era sua intenzione rovinare tutto.

MARIA: Lo so.

[Dalla stanza di Liz, Michael riesce a sentire Maria e Liz mentre parlano.]

MARIA: E, ad ogni modo, è colpa mia per averlo invitato, ma è solo che…è come se continuassimo a fare questa danza. E’ come se ci stessimo frequentando…stiamo insieme, poi non stiamo insieme ma è come se fossimo ancora insieme. Non cambia mai niente.

LIZ: Forse voi non volete veramente che cambi qualcosa.

MARIA: Forse. O forse nessuno di noi due è abbastanza forte o abbastanza pazzo da spezzare il circolo.

Sig. Parker: Meteora 26. Meteora 26.

MARIA: E’ davvero così che dovrà essere la mia vita d’ora in poi? Voglio dire, sempre…non importa cosa io faccia o dica, in qualche modo finisco semplicemente invischiata in una crisi aliena. Non posso nemmeno prendermi una notte di libertà per trovare una stupida festa.

[Intanto alla festa del college, Isabel e Kyle stanno parlando con Bitsy.]

KYLE: E poi il “quarterback” ha detto: "lanciami il pollo"…e io l’ ho fatto.

ISABEL: Ha ha ha! E’ spiritoso. Te l’avevo detto che è spiritoso. No ma, veramente Kyle, sei molto cambiato da allora. (verso Bitsy) Kyle è un Buddista adesso. E’ davvero ispirato.

KYLE: Vogliamo parlare di religione?

BITSY: Ok, ma dimmi solo che tu non sei uno di quei ragazzi con una grassa statua di Buddha, che pregano per finire a letto con qualcuno il venerdì sera.

KYLE: No, io ho…io ho una statua. Ce l’ ho. E a volte prego al venerdì sera, sì.

BITSY: E sei onesto.

KYLE: Ci provo.

BITSY: Ci riesci.

KYLE: E questa è una buona cosa?

BITSY: Molto.

ISABEL: Ok, andrò a prendere qualcosa da bere. Voi ragazzi volete qualcosa?

BITSY: Io sono a posto.

KYLE: Anch’io.

ISABEL: Ok, tornerò, prima o poi.

KYLE: (verso Isabel) Hey, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta. Volevo solo…solo dirti grazie per…lo sai.

ISABEL: (allontanandosi) E’ stato un piacere.

[Mentre Isabel si allontana, Kyle, con un'espressione sognante, la vede al rallentatore.]

BITSY: Isabel è simpatica.

KYLE: Già, sì. Lo è…lo è.

[Al Crashdown, Max, Liz e Maria sono nella stanza sul retro.]

MAX: Ho intenzione di tornare alla scuola per un secondo.

LIZ: Perché?

MAX: Qualcosa riguardo a quell’indizio sulla lavagna continua ad infastidirmi.

MARIA: Max, vorresti smetterla con la recita adesso?

MAX: Non è una recita!

[Il signor Parker entra nella stanza sul retro. Appena Max lo vede si avvia alla porta d’uscita.]

Sig. Parker: Liz, sono quasi le 22:30.

LIZ: Ah…scusa, scusa, papà. Arrivo subito.

Sig. Parker: Hey, Max?

MAX: Sì?

Sig. Parker: Dove stai andando? Che razza di fidanzato non sta con la sua ragazza a mezzanotte? Non hai un po’ di classe? Tick-tock, tick-tock.

JIM: Eccoci qui. 10, 9...

[Il padre di Liz appende una massima sul cactus.]

Tutti: 8, 7, 6... 5, 4, 3... 2, 1... Buon Anno Nuovo!

[Tutti brindano e cantano. Anche Michael è sceso dalla camera e si è messo in disparte nella stanza.Finita la festa, Max aiuta i genitori di Jane ad uscire, spingendo una sedia a rotelle. Intanto Maria sta aiutando Liz a mettere in ordine.]

JANE: Forza, Max, diamoci una mossa! Devo fare una telefonata a mezzanotte e non ho intenzione di fare tardi.

MAX: Si, signora.

LIZ: Oh, Maria, dai. Non è necessario che tu lo faccia.

MARIA: Qual'è il problema? Sono comunque bloccata qui, quindi...

MICHAEL: Hey, Maria?

MARIA: Che stai facendo alzato? Non dovresti essere in piedi!

MICHAEL: Posso parlarti sul retro per un minuto?

[Maria e Michael vanno sul retro.]

Sig. Parker: Lizzy.

LIZ: Sì?

Sig.Parker: Così è sufficiente. Posso finire io di sistemare.

LIZ: Di cosa stai parlando, papà? Questo posto è uno schifo.

Sig. Parker: E' tutto ok. Posso occuparmene io. Perché tu non, ehm...(dando un’occhiata a Max) Perché voi due non andate fuori a passarvi un vero Capodanno?

LIZ: Papà...

Sig. Parker: Beh, ho appeso una massima sul cactus. Diceva: "Dai una seconda possibilità."

[Liz abbraccia suo padre. Intanto Michael e Maria stanno parlando sul retro.]

MICHAEL: Sto bene, d'accordo? Voglio che tu torni là fuori e trovi "enigma".

MARIA: Da dove viene questa? Stai mostrando un po' troppo spirito di sacrificio.

MICHAEL: Voglio che tu abbia una notte libera da tutta questa robaccia aliena. Sai, noi continuiamo a fare questa danza e...

MARIA: Tu hai sentito me e...tu hai sentito me e Liz da tutta quella distanza lassù?!

MICHAEL: Maria, avevi ragione! Qualcuno deve spezzare il circolo. Non siamo insieme, va bene. Ma siamo ancora amici...e gli amici possono andare ognuno per la sua strada e divertirsi, la notte di Capodanno. Voglio che tu vada là fuori e trovi "enigma".

[Maria abbraccia Michael. Intanto Liz sta parlando con Max, al Crashdown.]

LIZ: Beh, vedi, il fatto è che...anch'io ho appeso una massima al cactus. Diceva: "Ricordati che i tuoi genitori non ci saranno per sempre."

MAX: Così vuoi restare.

LIZ: Beh,sì, perché il Capodanno al Crashdown è una specie di, ehm... di tradizione di famiglia. Penso che mio padre meriti una notte all'anno. Mi dispiace. So che ci eravamo promessi che saremmo stati insieme a mezzanotte.

MAX: C'eravamo... Alla mezzanotte del Crashdown.

LIZ: Sì, suppongo che conti.

MAX: Ascolta, resterò, ehm, resterò qui anch'io. Sai, solo per aiutarti a sistemare.

LIZ: Tu...tu...tu vuoi veramente andare a "enigma", vero?!

MAX: Beh...

LIZ: Mio Dio, ma guardati!

MAX: Sì!...E’ solo che non voglio andarci da solo.

MARIA: Heh heh heh. Chi vuole ancora trovare una festa?!

LIZ: Oh, penso proprio che potrebbe essere questo ragazzo qui!

MARIA: Oh, Max, la faccenda del sorvegliante...davvero, sta diventando vecchia ed è proprio totalmente inutile al momento.

MAX: Va bene, d'accordo. Io vado alla festa. (verso Liz) Augurami buona fortuna.

LIZ: Buona fortuna.

MAX: (uscendo dal Crashdown) Andiamo. Il treno per la festa sta partendo!

MARIA: (verso Liz) Sta parlando seriamente?

LIZ: Molto!... Oh, aspetta, cos' è successo con Michael?

MARIA: Ah, lui, ehm, mi ha dato la notte libera.

LIZ: Ooh, buon per te. Sta bene?

MARIA: Sì, sta bene.

[Fuori, Max suona il clacson.]

MARIA: Non posso credere che sto andando a "enigma"! Non ti dispiace?

LIZ: No...che affitti il mio ragazzo per la serata? Vai pure.

MARIA: Ok. Ciao. Grazie.

LIZ: Ciao.

[Kyle e Isabel stanno rimettendo l'auto al suo posto.]

ISABEL: Sei sicuro che non sei dispiaciuto?

KYLE: Oh, di cosa stai parlando? Ho il numero di telefono della ragazza.

ISABEL: Sì, ma volevi andarci a letto.

KYLE: Ascolta, ho il numero di telefono di una ragazza del college! Sto decisamente conducendo il gioco. E devi sapere quando tenerle e...

ISABEL: ...Sapere quando stringerle.

KYLE: Sapere quando allontanarti piano piano e...

ISABEL: ...Sapere quando scappare!

KYLE: Hey, grazie. Io...mi sono davvero divertito molto.

ISABEL: Sì, anch'io. Ma sai, la notte non è ancora finita.

KYLE: Non ancora?

ISABEL: No. Manca più di un'ora a mezzanotte.

KYLE: Ok. Bene, allora, cosa vuoi fare?

ISABEL: Quanto mi ami?

[Kyle si immagina mentre bacia Isabel. Poi si riprende.]

KYLE: Oh, oh, oh! “Lo splendido Capodanno di Rudolph”?

ISABEL: Ti prego?

KYLE: Oh, quanti sacrifici faccio per i miei amici.

ISABEL: (allontanandosi) Grazie. Sei il migliore.

KYLE: (a se stesso) Non comportarti da completo imbecille.

[Max e Maria sono tornati alla scuola, per studiare l'indizio sulla lavagna.]

MAX: Allora, tutto quello che sappiamo per certo è che 7 non sta per il numero della maglietta di Dave Lambert.

MARIA: Zero, 24, 7, zero.

MAX: E se fosse un rebus matematico? Voglio dire, se ipotizziamo che gli zeri siano parentesi, contenitori per i due numeri primi che…

MARIA: Oh! Oh! 24/7! E’ così semplice, che fa paura!

[Maria e Max arrivano al locale (hut) “Bud's 24/7”.]

MAX: Questo sembra proprio il posto giusto.

MARIA: Hey, avete trovato qualche indizio?

Ragazzo: No, non ancora. Hey, tu sei Max Evans?

MAX: Sì. Ah, Daryl, giusto?

Ragazzo: Sì. Allora, cosa stai facendo, amico?

MAX: Cosa vuoi dire?

Ragazzo: Voglio dire, fuori...di notte... la notte di Capodanno?

MAX: Sto cercando una festa.

Ragazzo: Certo…

[Il ragazzo si allontana ridendo, sicuro che Max Evans non sia il tipo che va a divertirsi la notte di Capodanno. Max resta incredulo che tutti la pensino così.]

MARIA: (sottovoce) Max! Psst! Penso di aver trovato uno degli indizi, ma non so cosa significa.

MAX: Dove?

MARIA: E' proprio dietro di me.

[Su una bacheca sul muro ci sono molti manifesti, biglietti e volantini.Uno di questi è del Crashdown e riporta il menù di Capodanno.]

MAX: Il manifesto?

MARIA: Non è un vero manifesto.

MAX: Quindi uno di questi piatti speciali deve essere l'indizio.

MARIA: "Blue moon quesedilla". Non esieste una roba del genere. Ma cosa significa?

MAX: "Blue moon quesedilla". Blue moon...Blue... "Blue Moon canyon"!

MARIA: Oh! E' quello! …Ok, torniamo verso la macchina ben disinvolti, come se non avessimo trovato niente.

[Al Crashdown, Liz và sul retro e trova Michael disteso sul pavimento.]

LIZ: Michael. Michael! Michael, stai...stai bene?

MICHAEL: Sono caduto dal divano. Tieni bassa la voce.

LIZ: (sottovoce) Pensavo che avessi detto a Maria che stavi bene.

MICHAEL: Ho mentito. Fa piano! Tutto il mio corpo è come un grosso livido.

Sig. Parker: Ma che diavolo?!

LIZ: Papà, puoi aiutarci?

Sig. Parker: Che cosa è successo?

LIZ: Ha solo bevuto troppo.

Sig. Parker: Beh, portiamolo di sopra.

LIZ: Sì, mettiamolo semplicemente nel mio letto...e io dormirò qui giù.

MICHAEL: Oh, la mia testa!

[Maria e Max stanno dirigendosi verso la festa.]

MARIA: Avresti dovuto vederlo stare lì in piedi, tutto fiero e nobile. Ce ne era abbastanza per farti innamorare di nuovo di lui, un'altra volta.

MAX: Sì, beh, io ci devo vivere insieme. E' già abbastanza.

MARIA: Sei sicuro che siamo in via “Juarez”?

MAX: Affermativo.

MARIA: Allora dov'è la svolta per il "Blue moon canyon"?

MAX: Altre 3 o 4 miglia.

[Isabel e Kyle si sono addormentati sul divano davanti alla Tv.]

KYLE: Isabel?

ISABEL: Hmm?

KYLE: Mancano 5 secondi a mezzanotte.

ISABEL: (dormendo) Mmm. Buon Anno Nuovo.

[Kyle bacia Isabel sulla testa.]

KYLE: Buon Anno Nuovo, Isabel.

[Liz e suo padre stanno mettendo a letto Michael, mentre Maria e Max sono sulla collina vicino alla festa.]

LIZ: (verso suo padre) Oh, oh. Aspetta, aspetta!

MAX: Allora, sei pronta?

MARIA: Ho pensato a questa cosa per tutta la mia vita. Sono assolutamente pronta.

[La mattina dopo, Jesse torna a casa e trova Kyle e Isabel sul divano. Maria e Max sono in macchina, di ritorno da “enigma”. Liz e Michael stanno parlando al Crashdown.]

MICHAEL: Non lo dirai a Maria?

LIZ: Cosa, che hai dormito sul mio letto? No, se tu prometti di non dirlo a Max.

MICHAEL: Affare fatto.

[Kyle, Jesse e Isabel entrano al Crashdown.]

ISABEL: Ciao.

LIZ: Hey! Jesse, hey! Com’ era Houston?

JESSE: Fredda e scomoda. Ho passato la notte all’ aeroporto.

LIZ: Cosa? Stai scherzando.

JESSE: Già, mi piacerebbe. La notte di Capodanno, tutto solo…e poi torno a casa per trovare mia moglie che dorme con un altro uomo.

LIZ: Cosa?

KYLE: Non c’è posto per la moralità, la notte di Capodanno. Ho visto un’opportunità…e l’ ho presa!

ISABEL: La lezione è: Mai lasciarmi da sola. Mai.

JESSE: Lezione imparata.

KYLE: Quindi, ne deduco che nessuno ha trovato quella cosa chiamata “enigma”, giusto?

MICHAEL: Non ne sarei così sicuro.

[ Max e Maria entrano cantando.]

MAX e MARIA: (cantando) Mi sento così vivo per la prima volta e non posso negare che tu...

KYLE: Lo avete trovato? Non ci credo.

MARIA: Oh, sì, lo abbiamo trovato, vissuto e finito!

MICHAEL: E’ incredibile.

LIZ: Raccontateci tutto.

MARIA: Ok, beh, prima noi…siamo tornati indietro fino in classe per gli indizi.

KYLE: Era il locale “Falafel”, giusto?

MAX: Il cosa?

MICHAEL: Lasciala raccontare la storia.

MARIA: Grazie, Michael. Comunque, come stavo dicendo…(verso il signor Parker) Salve.

Sig. Parker: La cucina è aperta. Qualche ordine?

[Il gruppo ordina la colazione, chiacchierando…e la scena sfuma.]


Traduzione dall'originale realizzata da Kikka


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